SAN SEVERO: MANIFESTAZIONE CONTRO L’OMOFOBIA, INDETTA DALL’ASSOCIAZIONE “LA PAROLA CHE NON MUORE”

La Giunta Comunale, presieduta dal Sindaco avv. Francesco Miglio, con propria delibera n. 155 in data 30 agosto 2019, ha deliberato di patrocinare ed aderire alla manifestazione pubblica organizzata dall’Associazione “La parola che non muore” contro l’omofobia, che si terrà a San Severo il prossimo 13 settembre.

La Civica Amministrazione ha dunque immediatamente raccolto l’invito dell’associazione successivo all’increscioso episodio di omofobia avvenuto qualche settimana fa nella città. L’evento – promosso dall’associazione da sempre impegnata contro l’omofobia e qualsiasi discriminazione in base all’orientamento sessuale ed all’identità di genere – si terrà il prossimo venerdì 13 settembre 2019 e rientra nell’ambito delle iniziative a livello nazionale contro l’omofobia.

“La non discriminazione – dichiara il Sindaco Miglio – costituisce un principio generale che ha valore universale, riguarda ogni persona e, come tale, è affermato nelle norme di diritto internazionale fin dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 Dicembre 1948. Giova ricordare che il Comune di San Severo con deliberazione di Giunta comunale n. 9 del 12/01/2018 ha anche aderito alla Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, denominata R.E.A.D.Y, per avviare politiche che favoriscano l’inclusione sociale delle cittadine e dei cittadini LGBT (persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali/transgender”.

Il programma della manifestazione prevede il raduno alle ore 17,00 in Piazza Allegato, da cui partirà un corteo lungo Corso Gramsci, Via M. Tondi, Via A. Minuziano, Piazza Incoronazione, Via T. Solis per concludersi sempre in Piazza Allegato, ove ci sarà un pubblico dibattito, con la presenza, quali testimonial, di esponenti della politica, della cultura e dello spettacolo.

SAN SEVERO, 4 settembre 2019

                                    l’Addetto Stampa

                             dott. Michele Princigallo