Nel Foyer del Teatro Comunale Giuseppe Verdi è stato ufficialmente presentato il cartellone della Stagione Teatrale 2018 – 2019 organizzaa dall’Amministrazione Comunale di San Severo in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.

Alla conferenza – aperta alla stampa ed alla cittadinanza -, moderata e coordinata dal Portavoce dott. Michele Princigallo, hanno preso parte il Sindaco Francesco Miglio, l’Assessore Celeste Iacovino, il Presidente del Consorzio Teatro Pubblico Pugliese (TPP) Peppino D’Urso, il responsabile ufficio stampa TPP Ileana Sapone, il Direttore dell’Accademia Lirica Umberto Giordano di Foggia Davide Longo e le altre autorità comunali.

“Ci prepariamo anche quest’anno ad inaugurare – ha detto il Sindaco Miglio – una STAGIONE TEATRALE  per il  nostro prestigioso Teatro Comunale Giuseppe Verdi di grande livello. In questi anni la nostra amministrazione, grazie ad una programmazione attenta ed equilibrata, ha visto gli abbonati alle ultime stagioni teatrali del Verdi  aumentare in maniera esponenziale. Le stagioni teatrali già a partire da quella del  2014/2015 hanno  riscosso molto successo, registrando per la prima volta dopo decenni il tutto esaurito per moltissimi spettacoli. Questo è sicuramente un risultato importante non solo perché rappresenta la conferma della  validità della  scelta dell’Amministrazione Comunale di proporre stagioni con spettacoli e artisti conosciuti e apprezzati da un pubblico più ampio, ma anche perché dimostra che il nostro Teatro e’ diventato nel tempo un luogo della Cultura che la Città sente come proprio.

Quest’anno inoltre ho fortemente voluto che il Verdi tornasse ad ospitare l’Opera Lirica, ormai assente da anni dal suo palcoscenico per  motivi di ordine economico. Siamo riusciti pertanto a  prevedere,  grazie alla collaborazioni di alcune associazioni del territorio,  la programmazione, fuori abbonamento, di  due grandi Opere, La Traviata e il Barbiere di Siviglia,  che sicuramente  attireranno nel nostro Teatro non solo gli appassionati ma anche il pubblico più curioso che per la prima volta potrà assaporare le note dei grandi musicisti del passato”.

Ogni volta e’ una grande emozione – aggiunge l’Assessore Iacovino – parlare del  nostro  Teatro Comunale,  che, nei suoi 81 anni  di vita,  ha visto  esibire sul suo palcoscenico i piu’ grandi artisti del mondo dello spettacolo italiano e internazionale. Anche quest’anno abbiamo cercato di rispettare il prestigio del Teatro Verdi, predisponendo un cartellone per la  Stagione  2018/2019, che , per la sua variegata offerta, si profila  sicuramente come uno  dei più  interessanti degli ultimi anni. In sintonia con le  passate stagioni organizzate da questa amministrazione, abbiamo programmato spettacoli in grado di accontentare il numeroso pubblico affezionato del Verdi  e di attirare quella parte di pubblico che  non e’ ancora mai venuto in Teatro,  grazie alla  presenza di grandi nomi conosciuti  non solo nel   mondo teatrale ma anche  per la fama ottenuta sul  grande schermo. Dieci  spettacoli in abbonamento da novembre ad aprile, di cui uno gratuito per gli studenti della città e un musical natalizio di grande successo; un concerto  di livello internazionale e  due opere liriche fuori abbonamento: il Teatro Verdi aspetta tutti”.

Ma ecco nel dettaglio il cartellone completo.
TEATRO VERDI
Stagione di prosa 2018/2019

19 novembre 2018
ErreTiTeatro30
Emilio Solfrizzi, Paola Minaccioni
A TESTA IN GIÙ – l’envers du decor
di Florian Zeller
con Bruno Armando e Viviana Altieri
scena Andrea Taddei
costumi Barbara Bessi
luci Carlo Signorini
regia GIOELE DIX
Daniel invita a cena, contro il consiglio di sua moglie, Patrick suo migliore amico e la sua nuova partner Emma per la quale ha lasciato la moglie. Emma, giovane e carina provoca una tempesta negli animi dei commensali, scuotendo le loro certezze, risvegliando frustrazione, gelosia e invidia. L’originalità di A testa in giù sta nel fatto che il pubblico è testimone dei pensieri dei personaggi che parlano in disparte. Grande gioco di attori che svelano con la tecnica del doppio linguaggio una verità comica, crudele e meravigliosamente patetica.
Il testo è stato portato in scena, nel gennaio 2016, al Théâtre De Paris, con Daniel Auteil nel ruolo di
protagonista e regista.

30 novembre 2018 – FUORI ABBONAMENTO
Associazione Culturale Bandistica “Città di San Severo”
LA TRAVIATA
di Giuseppe Verdi
L’Associazione Culturale Bandistica “Città di San Severo”, in occasione del 50° anniversario della costituzione dell’ Orchestra di fiati “Città di San Severo” presenta “La Traviata” di Giuseppe Verdi.
La produzione si avvarrà della preziosa collaborazione del M° Antonello Ciccone, direttore d’orchestra della prestigiosa Orchestra di fiati “Città di San Severo”, insieme alla Prof.ssa Maria Gabriella Cianci, soprano di levatura internazionale e docente di Canto, titolare di cattedra presso il Conservatorio U. Giordano di Foggia, e del M° Davide Longo direttore dell’Accademia Lirica Umberto Giordano. Le scenografie di Giuseppe Grasso, i costumi della Sartoria Shangrillà, Orchestra e Coro Apulia Città di San Severo.

5 dicembre 2018 – FUORI ABBONAMENTO
IL BARBIERE DI SIVIGLIA

di Gioacchino Rossini
L’Associazione Culturale Bandistica “Città di San Severo”, in occasione del 50° anniversario della costituzione dell’ Orchestra di fiati “Città di San Severo” presenta “Il Barbiere di Siviglia” di Gioacchino Rossini. La produzione si avvarrà della preziosa collaborazione del M° Antonello Ciccone, direttore d’orchestra della prestigiosa Orchestra di fiati “Città di San Severo” che, insieme alla Prof.ssa Maria Gabriella Cianci, soprano di levatura internazionale e docente di Canto titolare di cattedra presso il Conservatorio U. Giordano di Foggia e del M° Davide Longo direttore dell’Accademia Lirica Umberto Giordano. Lle scenografie di Giuseppe Grasso, i costumi della Sartoria Shangrillà, orchestra e coro Apulia Città di San Severo.

13 dicembre 2018
Gli ipocriti Melina Balsamo soc. coop
Anna Foglietta, Paolo Calabresi, Lucia Mascino, David Sebasti
BELLA FIGURA
di Yasmina Reza
e con Simona Marchini
scena e luci Gianni Carluccio
costumi Gemma Mascagni
regia ROBERTO ANDÒ
La pièce si svolge quasi interamente all’aperto, mentre il giorno volge al termine. Andrea, madre single e impiegata in una farmacia, è ancora in macchina. Il suo amante, Boris, un piccolo imprenditore di verande, sta cercando di convincerla ad uscire, malgrado il passo falso che ha appena commesso: farsi scappare che quel ristorante gli è stato consigliato da sua moglie. Poco dopo, una seconda coppia entra in scena: Eric e Francoise, insieme a Yvonne, la madre di Eric. I due sono legati alla prima coppia da un segreto imbarazzante. Con Bella Figura Yasmina Reza, l’autrice, non vuole raccontare una vera e propria storia, in quanto l’incerta e ondeggiante trama della vita è già di per se stessa una storia nella quale ognuno di noi ci si ritrova.

18 dicembre 2018
COMPAGNIA BIT / DPM Produzioni e EQUIPE EVENTI
A CHRISTMAS CAROL IL MUSICAL
L’incantevole e Magico Musical di Natale
liberamente tratto dal romanzo di Charles Dickens
scritto e diretto da MELINA PELLICANO
musiche di Stefano Lori e Marco Caselle
liriche di Marco Caselle
Coreografie Melina Pellicano
Scene di Alessandro Marrazzo e Francesco Fassone
Costumi Marco Biesta
Disegno luci Alessandro Marrazzo
Disegno suono Fulvio Fusaro
Effetti speciali Alessandro Marrazzo
A seguito del successo del Musical “Il Principe Ranocchio”, la Compagnia BIT presenta la nuova produzione originale “A Christmas Carol – il Musical”, composta interamente in Italia e in italiano. Il famoso e commuovente Canto di Natale di Charles Dickens, rivisitato in versione musical, vede sul palco un cast artistico di oltre 20 elementi tra attori e comparse, con effetti speciali, musiche originali, 150 costumi ed imponenti scenografie. La trama è nota. Il vecchio Ebenezer Scrooge, dopo la morte del suo socio d’affari Jacob Marley, continua a condurre il suo banco d’affari con cinica avarizia rifuggendo da ogni rapporto umano e affamando il suo sfortunato impiegato Bob Cratchit. Scrooge odia il Natale e nemmeno l’invito a cena di suo nipote riesce a fargli cambiare idea. La notte della vigilia riceve la visita del fantasma del suo defunto socio Jacob Marley che gli annuncia la visita di tre spiriti. Lo spirito dei Natali passati gli mostra gli errori della sua vita passata, lo spirito del Natale presente gli fa vedere la felicità che il Natale genera, mentre lo spirito dei Natali futuri gli mostra il suo orrendo destino qualora non modificasse la vita che ora conduce. Dopo la visita degli spiriti Scrooge si risveglia la mattina di Natale profondamente cambiato nell’anima, aprirà finalmente i suoi occhi a sentimenti di generosità e amore.

3 gennaio  2019
Giovanni Allevi
EQUILIBRIUM – CHRISTMAS TOUR
con Orchestra Sinfonica Italiana
Prime esecuzioni, sorprendenti ospiti e brani natalizi: il regalo di Giovanni Allevi ai fan. Il compositore italiano più amato nel mondo è pronto a calcare prestigiosi palchi della penisola, per festeggiare l’incanto del Natale con l’Orchestra Sinfonica Italiana. Il concerto, oltre alla presenza di talentuosi ospiti, ed al regalo di inaspettate e sorprendenti prime esecuzioni, prevede anche una originale rilettura, per pianoforte e orchestra, delle più amate melodie natalizie di sempre. Un Equilibrium Christmas Tour inedito, che saprà scaldare il cuore di grandi e piccini. Giovanni Allevi, enfant terrible della Musica Classica Contemporanea, per le nuove generazioni è un autentico guru del rinnovamento della musica colta.L’Orchestra Sinfonica Italiana nasce dalla fusione delle esperienze classiche e liriche di alcuni tra i migliori professori d’orchestra italiani provenienti da importanti teatri nazionali.

20 gennaio  2019
Bananas
Teresa Mannino
SENTO LA TERRA GIRARE
di Teresa Mannino e Giovanna Donini
scene Maria Spazzi
disegno luci Alessandro Verazzi
trucco e parrucco Rosy Benevento
audio e luci Suonovivo Allestimenti
assistenti scenografe Marina Conti – Erica Giuliano
segreteria generale Fabrizia Amati – Carolina Lucente
regia TERESA MANNINO
Vivo chiusa in un armadio, per mesi, anni. Un giorno decido di uscire… leggo che le cose stanno cambiando in modo radicale e velocissimo, gli animali si estinguono a un ritmo allarmante, come quando sono spariti i dinosauri 66 milioni di anni fa. Nel mare ci sono più bottiglie di plastica che pesci, sulle spiagge più tamarri che paguri. Leggo che non c’è più acqua da bere e aria da respirare. Cose di pazzi!  Fuori dall’armadio scopro che il mondo va a rotoli, rotoli di carta igienica. Allora, cerco delle strategie: non uso più rotoli, di nessun tipo, chiudo l’acqua mentre mi insapono, tengo spente le luci dell’albero di Natale, vendo la macchina e faccio l’orto sul balcone. Ma ciò non migliora la situazione del pianeta e in più mi sono complicata la vita. La strategia deve essere un’altra. Decido di richiudermi nell’armadio, ma l’armadio non è più lo stesso, dentro quell’armadio sento la Terra girare.

25 gennaio 201
9
Fondazione Teatro  di Napoli – Teatro Bellini/Teatro Stabile di Catania
Daniele Russo
FRONTE DEL PORTO
di Budd Schulberg con Stan Silverman
traduzione e adattamento Enrico Ianniello
con Antimo Casertano,  Orlando Cinque, Sergio Del Prete, Francesca De Nicolais, Vincenzo Esposito, Ernesto Lama, Daniele Marino, Biagio Musella, Edoardo Sorgente, Pierluigi Tortora, Bruno Tràmice
aiuto regia Emanuele Maria Basso
scene Alessandro Gassmann
costumi Mariano Tufano
luci Marco Palmieri
videografie Marco Schiavoni
musiche Pivio e Aldo De Scalzi
sound designer Alessio Foglia
uno spettacolo di ALESSANDRO GASSMANN
Credo che in questo momento in questo paese non ci sia storia più urgente da raccontare di Fronte del Porto. Una comunità di onesti lavoratori sottopagati e vessati dalla malavita organizzata, trova attraverso il coraggio di un uomo, la forza di rialzare la testa e fare un passo verso la legalità, la giustizia, la libertà. Ho chiesto ad Enrico Ianniello di spostare l’azione originariamente ambientata negli Stati Uniti degli anni 50, in una Napoli degli anni 80, dove la camorra era organizzata e presente tra gli operai del porto industriale. Come già avvenuto per Qualcuno volò sul nido del cuculo, anche in questo caso la scelta è caduta su un testo ed una tematica che mi coinvolgono profondamente e che portano verso una ricerca di libertà faticosa. Ricostruiremo la vita del porto, le vite degli operai, i loro aguzzini, attaccandoci ai suoni, ai rumori, ai profumi ed alla lingua di questa città. Cerco sempre di ricostruire mondi credibili nei miei spettacoli, pensando ad ogni tipo di pubblico, nella convinzione che ora come non mai il teatro debba essere arte popolare, di difficile esecuzione ma di semplice fruizione. [Alessandro Gassmann]

12 febbraio
Compagnia Enfi Teatro / Teatro Stabile Catania
Leo Gullotta
PENSACI, GIACOMINO
di Luigi Pirandello
lettura drammaturgica e regia FABIO GROSSI
con Liborio Natali, Rita Abela, Federica Bern, Valentina Gristina, Gaia Lo Vecchio, Marco Guglielmi, Valerio Santi e Sergio Mascherpa
Scene e Costumi Angela Gallaro Goracci
Musiche Germano Mazzocchetti
Luci Umile Vainieri
Regista Assistente Mimmo Verdesca
Pensaci Giacomino nasce in veste di novella del 1915 per poi avere la sua prima edizione teatrale, in lingua, nel 1917.  La storia racconta di una fanciulla che rimasta incinta del suo giovane fidanzato non sa come poter portare avanti questa gravidanza, il professore Toti pensa di poterla aiutare chiedendola in moglie e potendola poi così autorizzare a vivere della sua pensione il giorno che lui non ci sarà più. Naturalmente la società civile si rivolterà contro questa decisione anche a discapito della piccola creatura che nel frattempo è venuta al mondo.  Racconta di uno Stato patrigno nei confronti dei propri cittadini soprattutto nei confronti della casta degli insegnanti, sottopagati e bistrattati.

21 febbraio 2019

Marluna Teatro
ZIO VANJA
di Anton Cechov
light designer Gianluigi Carbonara
ideazione, scenografie e costumi Massimo Marafante
regia ROBERTO MARAFANTE
Čechov è certamente attuale. Lo è perché i suoi personaggi si chiedono: chi siamo, dove andiamo, qual è il senso della nostra vita. E mentre si pongono queste alte domande, consumano il loro tempo, la vita stessa, nella complessa banalità del quotidiano, di un fare pratico, necessario, piccolo e spesso inutile e non sanno come risolvere questa dicotomia. Tutto ciò è drammatico ma anche ridicolo e soccombono nella sproporzione tra pensiero e azione. Per questo il loro immolarsi non è mai eroico o, meglio, è eroico come può essere eroico condurre la propria esistenza quotidiana, che alla fine però rappresenta tutta la propria vita. In tutto ciò non c’è dramma catartico, né sulla scena né nella forma drammaturgica. Čechov non è epico ma è universale, non è realistico ma rituale, non c’è unità di tempo e azione, anzi spesso il tempo-spazio non è definito; sulla scena non c’è la realtà, c’è di più: non c’è il vero ma il verosimile.Čechov è come Beckett o Pinter che ci mostrano solo la porzione di un segmento, di cui noi non vediamo l’inizio e la fine. Sta a noi ricomporre i frammenti e, come in un gioco interattivo dargli un senso: il nostro.

1 marzo 2019
Ginevra Media Prod / PigrecoDelta
Antonio Catania, Nicolas Vaporidis, Maurizio Mattioli
L’OPERAZIONE
con la partecipazione straordinaria di Gabriella Silvestri, e con Marco Giustini
scene Carlo De Marino
costumi Mara Gentile
disegno luci Stefano Lattavo
scritto e diretto da STEFANO REALI
Roma, Estate 1990. Un grande ospedale romano. Nel luglio caldissimo di quell’anno, nelle “notti magiche” in cui infuria la passione per i mondiali di calcio, Massimo, un ragazzone sui trentacinque anni, grazie ad una raccomandazione, riesce a farsi ricoverare nel reparto Ortopedia. Massimo deve sottoporsi ad una operazione quasi “voluttuaria”, la ricostruzione dei legamenti del ginocchio, altrimenti dovrà smettere di giocare al calcio, la sua passione. Ma la presenza del suo compagno di stanza Luigi, un lungodegente “veterano” dell’ospedale, lo induce a riflettere sulla futilità del suo caso. Ma chi è Luigi, in realtà? È veramente malato come sembra, o è un simulatore che ha trovato vitto ed alloggio sine die a spese dello stato, come sostiene il dottor Cupreo, giovane e rampante chirurgo ortopedico, che non vede l’ora di operarlo, per scoprire la verità? E chi è Massimo, in realtà? Com’ è riuscito a farsi ricoverare in ospedale, scavalcando tutta la lista d ‘attesa, per farsi fare un ‘operazione che in clinica privata costerebbe decine di milioni di lire di allora?

27 marzo 2019
Panart Produzioni
Ettore Bassi
IL SINDACO PESCATORE
tratto dall’omonimo libro di Dario Vassallo
testi di Edoardo Erba
regia ENRICO MARIA LAMANNA
Raccontiamo la storia di un eroe normale, Angelo Vassallo, un uomo che ha sacrificato con la sua vita l’impegno di difendere e migliorare il suo territorio e le sue persone, con la sua opera di uomo semplice onesto e lungimirante attraverso l’inizio della sua carriera politica, i successi straordinari ottenuti nel Cilento nell’ottica del Bene Comune, compresa l’operazione Dieta Mediterranea assurta grazie a lui a Patrimonio dell’Unesco, fino al suo tragico epilogo. La sera del 5 settembre 2010, mentre rincasava alla guida della sua auto, è stato barbaramente e vigliaccamente ucciso per mano di uno o piu assassini ancora oggi ignoti. Più di 500 persone tra sindaci, amministratori locali e semplici cittadini il 10 febbraio 2018 hanno marciato per dire no alla archiviazione dell’ inchiesta sull’ omicidio dell ex sindaco di Pollica.

14 aprile 2019
Best Live
Alessandro Siani
FELICITÀ TOUR
con l’orchestra diretta dal Maestro e Compositore Umberto Scipione
È un gran ritorno ai monologhi dal vivo , dopo la parentesi dello spettacolo corale “Il principe abusivo a teatro” con Christian De Sica. La scelta di ritornare sulle tavole del palcoscenico è stata spinta soprattutto dalla voglia di potermi confrontare con il pubblico, perché lo spettatore è l’unico vero metronomo della vita di un’artista sentire un applauso, una pausa, guardarsi negli occhi resta ancora l’unico deterrente contro l’incomunicabilità, oggi più che mai accentuata dalle realtà virtuale. In questo viaggio artistico non sarò da solo, ma ad accompagnarmi ci sarà il maestro e compositore Umberto Scipione che dal vivo suonerà e segnerà le tappe cinematografiche della mia carriera da Benvenuti al Sud passando per il Principe Abusivo e si Accettano Miracoli per concludersi con Mister Felicità. I monologhi saranno l’occasione per poter raccontare non solo il dietro le quinte di queste pellicole ma anche l’opportunità per poter parlare delle differenze tra nord e sud, tra ricchi e poveri e di sviscerare quelle che si propongono come le nuove tendenze religiose, ma soprattutto evidenziare i tic e le manie di una società divisa tra ottimisti e pessimisti, tra disperati di professione e sognatori disoccupati. Tutto questo per un unico obiettivo, divertirsi insieme. Anche perché come dico nel film ‘’Mister Felicità’’ ‘’quando si è da soli la felicità dura poco, ma se condivisa dura nu’ poco e’ cchiu’’ (Alessandro Siani).

Infine tutte le notizie utili per la biglietteria. La vendita degli abbonamenti partirà il 25 ottobre, quella dei biglietti per i singoli spettacoli 10 giorni prima dell’evento. Per il concerto di Allevi la prevendita partirà il 5 novembre.
CITTA’ DI SAN SEVERO – TEATRO PUBBLICO PUGLIESE – TEATRO VERDI
Stagione di prosa 2018/2019
ABBONAMENTI a 10 spettacoli:

A Testa In Giu’, Bella Figura, A Christmas Carol, Sento La Terra Girare, Forte del Porto, Pensaci Giacomino!, L’operazione, Il Sindaco Pescatore, Felicità Tour, Zio Vanja
PLATEA INTERO € 220,00 PALCHI I^ E II^ Fila INTERO euro 200,00 PALCHI   III^ Fila INTERO € 180,00 LOGGIONE INTERO € 120,00 RIDOTTO € 100,00 COSTO DEI BIGLIETTI
Per lo spettacolo Felicità Tour di A. Siani – in abbonamento
PLATEA INTERO € 40,00 PALCHI I^ E II^ Fila INTERO € 35,00 PALCHI   III^ Fila INTERO € 30,00 LOGGIONE INTERO € 25,00 RIDOTTO € 20,00
Per gli SPETTACOLI  – in abbonamento
PLATEA INTERO € 30,00 PALCHI I^ E II^ Fila INTERO € 25,00 PALCHI   III^ Fila INTERO € 20,00 LOGGIONE INTERO € 15,00 RIDOTTO € 12,00
Per lo spettacolo Zio Vanja – in abbonamento
PLATEA INTERO € 20,00 PALCHI I^ E II^ Fila INTERO € 15,00 PALCHI   III^ Fila INTERO € 10,00 LOGGIONE INTERO € 8,00
Per lo spettacolo di Giovanni Allevi – fuori abbonamento
PLATEA INTERO € 45,00 PALCHI I^ E II^ Fila INTERO € 40,00 PALCHI   III^ Fila INTERO € 30,00 LOGGIONE INTERO € 25,00 RIDOTTO € 20,00
Per gli spettacolo Il Barbiere di Siviglia – fuori abbonamento
PLATEA € 15,00 PALCHI I^ E II^ Fila  € 12,00€ PALCHI   III^ Fila  € 10,00 LOGGIONE € 8,00
Per lo spettacolo La Traviata – fuori abbonamento
PLATEA INTERO € 20,00 PALCHI I^ E II^ Fila INTERO € 15,00 PALCHI   III^ Fila INTERO € 10,00 LOGGIONE INTERO € 8,00

Condizioni generali di abbonamento
La tessera di abbonamento non è personale e dovrà essere esibita quale titolo d’ingresso al personale di sala. Le tessere di abbonamento per i Palchi sono validi per l’ingresso di 4 persone. Gli abbonamenti e i biglietti ridotti saranno concesse esclusivamente agli studenti fino ai 26 anni. I documenti attestanti il diritto alla riduzione dovranno essere esibiti all’atto della prenotazione e, a richiesta, al personale di sala. Le riduzioni non sono cumulabili. Il TPP è accreditato a 18app e Carta del Docente per consentire l’acquisto di abbonamenti e biglietti rispettivamente ai giovani 18enni e ai docenti titolari del bonus. Vendita dei biglietti e degli abbonamenti Campagna abbonamenti a partire dal 25 ottobre 2018. I biglietti del concerto di Giovanni Allevi saranno in vendita  dal 5 novembre 2018. Gli abbonamenti e i biglietti saranno in vendita presso il botteghino del Teatro Comunale Verdi. Il botteghino è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 17,00 alle 20,00.

Orario delle rappresentazioni. Porta ore 20,30 – sipario ore 21,00. Non sarà consentito l’accesso in sala a spettacolo iniziato. Il presente programma potrà subire variazioni, indipendenti dalla volontà degli organizzatori, che saranno comunicate tempestivamente secondo gli usi.

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