L’Associazione Europea “Amici di San Rocco” : un segno di speranza, con un amico di nome San Rocco

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Nella storia della cristianità brillano luminosi esempi di sodalizi che hanno ridato impulso alla vita dello spirito, improntati nei dettami del Vangelo, capisaldi per ancorare negli autentici valori, legati agli insegnamenti del Figlio di Dio o dei Santi, interpreti fedeli del messaggio del Signore.L’Associazione Europea Amici di Rocco è il segno tangibile di una testimonianza, di ricerca delle orme del Pellegrino di Dio, per riattualizzare gli incomparabili esempi di un giovane viandante che attraversando la via romea ha raggiunto la pace interiore. Il sodalizio, fondato dal vulcanico Procuratore di San Rocco Fratel Costantino De Bellis, con la sua testimonianza di vita consacrata al Signore anima ed è una guida insostituibile per i gruppi, per le associazioni, radicate in tutta la penisola e in Europa , Sapagna, Portogallo, Germania e Francia. Negli ultimi anni i devoti del Pellegrino dell’Assoluto si sono incontrati per cercare negli altri il Volto del Cristo, unico mediatore tra Dio e gli uomini, che attraverso San Rocco, unica certezza nei momenti difficili, è il baluardo insostituibile, un raggio di luce che illumina i sentieri tortuosi dell’esistenza, la speranza che non delude. Il “Pane Spezzato” dei pellegrini, il “Cibo dell’Anima”, alimenta la mitezza evangelica dei cristiani, rappresenta il sostentamento dei devoti che sperimentano la forza coinvolgente dell’amore, il parametro della carità fraterna, il tratto distintivo di San Rocco, riflesso dell’Infinito per volgere lo sguardo al prossimo, immagine di Dio. La semplicità, l’umiltà, l’incontro con l’altro, le diversità e le differenze diventano per i fedeli nella quotidianità aspetti insopprimibili per costruire la “Civiltà dell’Amore”; rientrano così negli stili di vita per incarnare nell’era contemporanea la Parola del Vangelo, ancora viva e luce per illuminare le coscienze ottenebrate da logiche perverse. Tra le iniziative eminenti dell’Associazione Europea, proposte dal Procuratore di San Rocco, menzioniamo l’incontro di preghiera, rafforzato dalla recita del Rosario, il primo sabato di ogni mese, dalla recita della liturgia delle ore, l’ascolto della Parola, le catechesi e la partecipazione alla santa Eucaristia. Merita grande attenzione la peregrinatio nelle comunità dove è venerato il Santo, dell’Urna Reliquiario del Transito di San Rocco che ancor oggi costituisce un richiamo per il terzo millennio ed è un segno della misericordia di Dio che dona le sue grazie ed i suoi prodigi a favore dei devoti del Santo. L’Associazione operante da 18 anni, ha ormai raggiunto una capillare diffusione in Italia ed Europa; sono ormai oltre cento i gruppi, tante sono le parrocchie, chiese e confraternite aggregate. In particolare gli “Amici di San Rocco” si propongono di sperimentare nelle proprie comunità parrocchiali gli insegnamenti di rinuncia, amore e carità che lo stesso Gesù ci ha suggerito se vogliamo vivere veramente una vita cristiana autentica che ci porta a Dio. La carità che San Rocco ha avuto verso il prossimo bisognoso, unita ad una fede incondizionata nella provvidenza di Dio, è stata la strada che egli ha percorso verso la santità. Strada che ancor oggi, nonostante la perdita di forti valore cristiani, ogni battezzato è chiamato a percorrere e in special modo l’amico e il devoto di San Rocco per conformarsi sempre più a Cristo, modello e fonte di ogni santità. Questi in sintesi gli ideali comuni degli Amici di San Rocco, che attraverso questo itinerario di fede scoprono, giorno per giorno, di essere amati da Dio immensamente e gratuitamente e che questo amore non va vissuto egoisticamente ma condiviso con gli altri in una dimensione comunitaria che nasce dalla rinnegazione del proprio “IO” e della donazione di sé senza riserve come fece San Rocco. Grazie all’azione dello Spirito Santo, vivendo secondo l’esempio del Santo, si realizzano tutte le iniziative dell’Associazione: mensa dei poveri presso la Chiesa di San Rocco di Roma; ambulatorio medico ed acquisto e distribuzione di medicinali ai poveri e costruzioni di pozzi in Burkina-Faso Africa; costruzione di una scuola in Eritrea. E’ stato, inoltre, registrato un CD contenente i canti dedicati al Pellegrino dell’Assoluto, un progetto nato dal Procuratore di San Rocco e realizzato con l’aiuto del M° Luigi Quintieri e l’avv. Giandomenico Di Pisa; di notevole importanza la pubblicazione del libro scritto dal procuratore dal titolo “San Rocco un santo per amico” ed il film documentario “Il pellegrino di Dio” del regista Gianni Virgadaula, i cui proventi sono destinati al Terzo Mondo e alle tante forme di povertà di casa nostra, al fine di realizzare progetti per alleviare le sofferenze di tanti fratelli bisognosi. Una tessera importante è stata collocata nel “Mosaico della Testimonianza”, con l’inaugurazione del Museo Iconografico di Capriati al Volturno (CE), un progetto ideato e realizzato dall’abnegazione del Procuratore di San Rocco fratel Costantino De Bellis. Il museo espone le immagini del Pellegrino di Dio, venerato in molte comunità della penisola, da Nord a Sud, percorrere gli “Spazi della Carità”, soffermarsi a guardare il volto del “Viandante della Storia”, ridona la pace del cuore, apre una prospettiva verso l’Infinito, proietta i devoti nell’orizzonte della spiritualità, la sorgente inesauribile della speranza. Nel vissuto quotidiano, le testimonianze culturali, raccolte nel Museo Iconografico, rappresentano i simboli eloquenti del Cristianesimo che attraverso la figura di San Rocco, richiamano ai fedeli il senso del pellegrinaggio, un andare verso la mèta, un cammino interiore, una revisione dell’essere che cerca Dio nel faticoso presente.

Ma noi, Amici di San Rocco, non siamo soli: facciamo parte di questa grande famiglia sparsa in Italia e nei paesi dell’Europa, che condivide gli stessi ideali, la medesima fede, lo stesso sguardo sul mondo, che cammina verso un’unica direzione che tutti ci accomuna, la meta finale del Regno dei Cieli. Ed è proprio in questa famiglia, tra questi stessi amici di San Rocco che noi passiamo trovare la forza e l’aiuto per continuare il cammino affrontando le tante difficoltà che ci scoraggiano: come ben sappiamo anche nei nostri gruppi troviamo notevoli incomprensioni ed ostilità da parte di coloro che pure dovrebbero guidarci a vivere la fede, difficoltà tra gli stessi iscritti che magari non partecipano con la dovuta frequenza ed impegno alle attività comuni, arrivismi e meschinerie tra persone che dovrebbero seguire quel Gesù morto da ultimo fra gli ultimi. Molti gruppi, pur iscritti all’Associazione Europea, non partecipano agli incontri comuni. Eppure sappiamo che la sequela a Cristo è tutta qui, nel prendere un piccolo pezzo della croce di Gesù, come diceva San Pio da Pietrelcina, costituita dalle pigrizie nella vita di fede,da quelle amarezze e da tutti quei problemi che nascono anche tra di noi, portandolo dietro a Lui, come Lui, con le spalle piegate e piagate, feriti ma capaci di giungere sulla vetta di ogni nostro calvario e rimanere inchiodati alla croce fino a ad avere il cuore spaccato dall’amore. Così, siamo tutti invitati a continuare il cammino, a confrontarci ed aiutarci portando i pesi gli uni degli altri, come il Cireneo portò la croce, anche se controvoglia, fin al Calvario e facendo unità tra i gruppi e nell’Associazione stessa, come San Paolo che pur discordando da San Pietro mantenne intatta l’unità della prima Chiesa. Guidati in questo nostrocammino dal Procuratore Fratel Costantino, vogliamo fare comunione con lui e nei gruppi, dandoun medesimo passo a questa famiglia: nel Medioevo, i pellegrini come San Rocco non camminavano da soli ma si muovevano in gruppo, per difendersi, farsi forza e non rischiare di sbagliare direzione, guidati da uno che aveva già percorso quelle medesime vie. Allo stesso modo lasciamoci guidare dai consigli, dalle indicazioni ed dai richiami di colui che guida l’Associazione,sapendo che da soli non possiamo farcela. Abbiamo tutti bisogno in umiltà di una persona amica come Fratel Costantino, che ci sproni e ci indichi la direzione verso cui andare.
www.amicidisanrocco.it

La segreteria dell’associazione europea amici di San Rocco – Roma – tel. 3386627422

RITIRO spirituale ed incontro Amici e devoti di San Rocco 25 febbraio 2018 CAPRIATI A VOLTURNO CE .

l’Associazione Europea degli “Amici di S. Rocco” guidata dal Procuratore Fratel Costantino De Bellis ,hanno voluto scegliere CAPRIATI A VOLTURNO (CE ), in diocesi di Isernia-Venafro , come sede del museo iconografico Europeo di San Rocco e del ritiro spirituale annuo dei gruppi e i devoti del santo pellegrino , che si terrà il 25 febbraio prossimo nell accogliente cittadina AI piedi del Matese .
​Aver scelto questo angolo della Campania , regione bellissima e ricca di risorse umane, paesaggistiche e culturali, ma altrettanto mortificata nella sua vitalità e progettualità da un insieme di cause, riempie tutti di soddisfazione e consente di guardare al futuro con meno apprensione e più speranza contro le forze del male.
​A questo, del resto, richiama la testimonianza di un santo, S. Rocco di Montpellier, che, se lontano da noi nel tempo, continua ad esercitare ancora oggi, grazie all’ampio culto che gli è riservato anche in Campania e a chi lo promuove, un grande fascino e lo stimolo a non lasciarsi né reprimere, né comprimere nello spirito e nelle idealità più vere, ed a reagire con coraggio alle molteplici povertà e crisi che attanagliano la nostra società.
​S. Rocco, senza cedere alle lusinghe di una vita comoda ed egocentrica, si è lasciato interpellare dalla fede e dal Vangelo mettendosi in ricerca e ritrovando proprio nell’incontro con Cristo la volontà di mettere la sua vita a servizio dei più poveri. Aveva capito che senza carità, senza amore per i poveri, per i malati, per i bisognosi di ogni genere non ci può essere vita cristiana degna di tale nome.
​In una società come la nostra, in cui la crisi, oltre che congiunturale ed economica, che con un po’ di buona volontà si supera, è soprattutto strutturale, – stiamo assistendo, cioè, al crollo delle strutture portanti della stessa società: la famiglia, l’etica, la giustizia, tutto il sistema valoriale – occorre reagire compatti e con determinazione come cristiani e come cittadini attivi, senza stare a guardare inermi allo sfascio. Non dimentichiamo l’insegnamento di Gesù: “Le forze delle tenebre sono più accorte delle forze del bene”.
​Gli amici di S. Rocco possono fare la loro parte importante e specificare il loro cammino di fede proprio nella scelta dei valori, nella scelta preferenziale dei più deboli, qualificando la loro identità e la loro presenza nella lotta alla moderna peste dell’individualismo più esasperato che sta distruggendo nei fatti i diritti più naturali e più sacri della persona umana ed i riferimenti oggettivi dell’etica.
​Con questa prospettiva il procuratore Fratel Costantino assieme al Vescovo dell’associazione assistente spirituale S. E. Rev.ma mons. Domenico Sigalini ringraziano il Vescovo della Chiesa particolare di Isernia- Venafro S.E . Mons. Camillo Cibotti per la sua paterna accoglienza e vicinanza al cammino spirituale dell’associazione Europea Amici di San Rocco ,salutano volentieri e danno il più caloroso benvenuto agli “amici” provenienti da ogni parte, richiamati a CAPRIATI dalla devozione a S. Rocco e stimolati saggiamente dal Procuratore Fratel Costantino De Bellis per un cammino fatto alla sequela del Vangelo cone fece San Rocco .

​Ringraziamo , altresì, il Parroco don Davide Vella attento alle iniziative e vicino all’associazione , con in testa il Il locale gruppo cene vive a pieno lo spirito del santo pellegrino , grazie all’amministrazione comunale nella persona del caro sindaco Giovanni Parto legato alla figura di San Rocco.
Alla giornata di spiritualità , preghiera ed ascolto della Parola , sarà presente il Vescovo di Trivento S.E. Mons. Claudio Palumbo che celebrerà per tutti i presenti e pellegrini la Santa Eucarestia al quale va il nostro grazie per la sua significativa presenza .
mentre auguriamo una buona e feconda riuscita dell’incontro di Spiritualità , ringraziamo l’impegno di tutti ed esortandoci a farci , sull’esempio di S. Rocco, “pellegrini della fede”, testimoni e cercatori innamorati di Dio e degli uomini, come del resto ci o sollecitando con l’esempio e la parola Papa Francesco, mandato dalla Provvidenza.

Alla giornata sono state invitate tutte le comunità d’Italia che hanno il culto a San Rocco parrocchie , confraternite , comunità , comitati FESTE e i signori Sindaci dove il santo e venerato saranno presenti con fascia e stendardo del comune .
Saranno presenti le insigni reliquie e in processione sarà portato il prodigioso Braccio di San Rocco.

www.amicidisanrocco.it
3386627422 Fratel Costantino

Roma 20 gennaio 2018 La segreteria dell’associazione AMICI DI SAN ROCCO