Presentata questa mattina nella sala Recca di palazzo di città la seconda edizione del concerto in ricordo dei Caduti Italiani nelle Missioni Internazionali di Pace nel mondo, che si terrà a San Severo il 18 Novembre alle 20 presso il Teatro Comunale Giuseppe Verdi.

“San Severo – spiega l’assessore Ondina Inglese – è la prima città di Italia che ha deciso di dedicare un concerto ed un momento di riflessione per quanti con spirito patriottico e grande senso di responsabilità contribuiscono negli Stati in difficoltà ad aiutare la popolazione e a contribuire all’affermazione dei diritti di uguaglianza, democrazia e dignità dell’uomo. Ogni anno nel mese di Novembre il teatro Verdi farà da cornice a questo evento per onorare i caduti italiani delle missioni internazionali”.

Il concerto è organizzato dal Comune di San Severo, assessorato alla Cultura, con il patrocinio della Provincia di Foggia in collaborazione con l’Associazione Onlus Mario Frasca e sarà eseguito dalla “Orchestra di Fiati Nicola Franconi Città di San Severo” diretta dal Maestro Antonello Ciccone.

Quest’anno il concerto coinvolgerà anche sessanta studenti dell’istituto comprensivo “Zannotti – Fraccacreta” che apriranno il concerto intonando l’inno di Mameli.

“Un modo – aggiunge il maestro Antonello Ciccone – per coinvolgere anche gli studenti ad una riflessione sul tema della pace e a riconoscere l’impegno e la dedizione dei nostri militari nelle missioni internazionali”.
Il segretario dell’associazione Onlus Mario Frasca, Vincenzo Frasca e il magg. Mauro Lastella del comando militare dell’esercito Regione Puglia, hanno infine ringraziato l’Amministrazione Comunale per la sensibilità dimostrata nel voler istituzionalizzare l’iniziativa.

“La città di San Severo – ha concluso il magg. Mauro Lastella del comando militare dell’esercito Regione Puglia – si è sempre dimostrata vicina e sensibile a tali tematiche e ogni anno oltre a questa nuova iniziativa celebra il premio Salvatore Marracino in ricordo del sergente sanseverese della Folgore caduto in Iraq nel marzo del 2005”.