San Severo Winter Jazz: Ray Mantilla e Alessia Martegiani in concerto

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La grande leggenda RAY MANTILLA, soprannominato “manos de fuego “ chiuderà la VII^ Edizione del San Severo Winter Jazz Festival – Venerdì 17 Marzo 2017 – Ore 21,30.

Una produzione del Caffè Tra Le Righe@Spazio Off in collaborazione con l’Associazione Amici Jazz San Severo.

Il percussionista newyorchese – di origini portoricane – grande istrione, capace di trasformare i suoi concerti in travolgenti show, di nuovo per l’ennesimo tour in Italia e, San Severo sarà la prima data, insieme al collaudatissimo gruppo composto da

ALESSIA MARTEGIANI & MAURIZIO DI FULVIO TRIO
American And Caribbean Songs

Ray Mantilla: congas – timbales – bongos
Alessia Martegiani: voce
Maurizio Di Fulvio: chitarra
Ivano Sabatini: contrabbasso
Walter Caratelli: batteria

Ray Mantilla continua a infiammare le platee del mondo con la sua inesauribile carica e gli indiavolati ritmi afro cubani dei quali è maestro indiscusso.

Una vera e propria pagina di Storia della Musica Jazz, visto che Mantilla, ha contribuito più di tutti a trasportare l’ancestrale suono delle percussioni nel nuovo millennio.

La musica e lo spettacolo, il ritmo e l’energia hanno scandito oltre quattro decenni di carriera al fianco dei nomi più illustri, sia della scena jazzistica che di quella latin:
Tito Puente, Art Blakey, Gato Barbieri, Charles Mingus, Dizzy Gillespie, Herbie Mann, Bobby Watson, Cedar Walton, Muhal Richard Abrams, Ray Barretto, e lo storico < < M’Boom Re: Percussion con Max Roach >>, ensemble di sole percussioni composto dai più grandi maestri afroamericani.

Oggi, il giovanissimo ottantenne Mantilla descrive la sua musica semplicemente come“latin jazz con autentici ritmi latini”.
Una carica umana sopra e dietro il palco che lo ha sempre distinto: “…suono per rendere felice la gente. La musica deve dare piacere“. Un irrefrenabile istrione, con un tocco di divertito esibizionismo da definire: < < all the world is a stage >>
“Manos De Fuego” troneggia accarezzando e percuotendo le congas, squassando i timbales, abbracciando i bongos, tessendo sulle pelli inesauribili arabeschi ritmi che chiamano continuamente all’azione il resto della truppa in un incedere energico e caliente.
Vanta una prestigiosa discografia, sette dischi sono usciti a suo nome, ma sono circa duecento quelli in cui è apparso come ospite, alcuni prodotti in Italia con la Red Records di Sergio Veschi, già gradito ospite del San Severo Winter Jazz.
Sarà uno spettacolo di raffinata bellezza che offre testimonianza del sound ” nuyorican “,nome che indica il mix e l’evoluzione della cultura della comunità portoricana a Manhattan, a partire dagli inizi del Novecento.

Nel video di sotto, bellissimo arrangiamento del brano Fragile di Sting in chiave latin-mambo:

Alessia Martegiani
una delle voci italiane più richieste ed apprezzate a livello internazionale. Si avvicina giovanissima alla musica con lo studio del pianoforte e del canto. Approfondisce a lungo la musica contemporanea e in particolare i ritmi e le sonorità latino-americane e afro-americane, effettuando tournèe in Brasile, dove collabora con importanti musicisti e si produce in esperienze live e in studio. Ha studiato improvvisazione jazz con J. Clayton, J. Taylor, A. Jackson e si è laureata all’Università DAMS di Bologna.

Maurizio Di Fulvio Trio
è gruppo d’avanguardia, tra i più importanti della scena internazionale, in cui predominano eleganza strumentale, equilibrio tecnico-esecutivo e sound inconfondibile. Costituito da musicisti dalla solida preparazione e dotati di equilibrato senso dell’estetica musicale, si esibisce in performance intense e cariche di pathos.

Il suo leader, Maurizio Di Fulvio, ha ricevuto elogi da importanti testate giornalistiche e la critica specializzata lo considera tra i chitarristi più interessanti della scena internazionale, definendolo:

…”versatile ed eclettico, dal temperamento caldo e spontaneo, abile improvvisatore e raffinato arrangiatore”, …“capace di leggere e restituire con la medesima forza ed intensità linguaggi assolutamente diversi”, …“la sua esecuzione, a volte grintosa ed energica, altre volte raffinata ed ornata, sempre in bilico tra rispetto della tradizione e innovazione”, …“è sorretta da un’innata eleganza strumentale”.

Di Fulvio assembla con il suo strumento un incredibile mosaico di note, spadroneggia sulle corde, si confronta egregiamente con maestri di calibro mondiale, arrangiando liberamente brani celebri di Gillespie e Jobim, Santana e Metheny, Porter e Pastorius e ancora Bach e Duarte, e rivela soprattutto le sue ottime doti di bravo compositore.

Sono tante le collaborazioni di DI FULVIO con eminenti musicisti del nostro tempo, tra cui Rosalia De Souza, Sarah Jane Morris, Pierre Hommage, Milton Masciadri, Bobby Watson, Irio De Paula, Stochelo Rosemberg, Antonella Ruggiero, Rossana Casale e altri ancora.

Nel 1993 ha ideato la manifestazione Concerti Sotto le Stelle – Pescara International Music Festival, che si svolge in estate a Pescara.

Annualmente è invitato presso la Fundación “Andrés Segovia” di Linares (Andalucìa),tempio mondiale della chitarra, e nelle maggiori città spagnole oltre ai cento e più concerti che esegue ogni anno in tutto il mondo con il suo collaudatissimo trio.

Il tutto, con la complicità di Ivano Sabatini, contrabbassista esperto e dalla solida preparazione, che passa da accompagnatore a voce solista, creando atmosfere ricche di bellezza melodica e pregevole musicalità, e del batterista/percussionista Walter Caratelli che con equilibrato senso dell’estetica musicale, sottolinea ogni momento dell’esecuzione con effetti strumentali e particolari trovate ritmiche.