Domenica 5 febbraio il terzo appuntamento di Musica Civica al palco del Teatro del Fuoco

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La rassegna Musica Civica prosegue domenica 5 febbraio alle 18 con un appuntamento dedicato all’universo femminile.
Ospite il noto giornalista e scrittore Aldo Cazzullo che nella conversazione “Le donne erediteranno la terra” spiegherà, attraverso le tante e diverse storie raccolte nel suo ultimo libro, perché questo è il secolo del “sorpasso” delle donne.

Alle spalle di personalità come Rita Levi Montalcini, Fernanda Pivano, Maria Callas, Giovanna d’Arco, Caterina da Siena e dietro le vite nascoste delle vergini d’Albania o delle vite spesso dimenticate delle italiane della Grande Guerra, ci sono fatica, talento, lavoro e sacrifici troppo spesso pagati con la vita stessa.
Nel volume “Le donne erediteranno la terra” (Mondadori) Cazzullo apre una riflessione storica sulla figura femminile per parlare delle donne di oggi, che hanno conquistato ruoli di prestigio, e delle donne di domani, che si affermeranno in modo determinante nei posti apicali. Un excursus che dal passato giunge ai nostri giorni, quando spesso è la donna ad essere la più grande scienziata, la più grande astronauta, la protagonista di saghe e cartoni in cui l’arrivo salvifico del bel principe è superato dalla conquista del proprio ruolo e della propria identità.
Le donne sanno «sacrificarsi, guardare lontano, prendersi cura» e per questo erediteranno la terra; perché più dotate ad affrontare un’era in cui tutela dell’ambiente, ricerca di fonti rinnovabili, ricerche mediche puntano i riflettori su una pretenziosa immortalità dell’uomo.

Connesso alla conversazione il concerto “Venezia ‘700”, uno spettacolare itinerario nella musica, nei costumi, nel carnevale della Venezia settecentesca, che non mancherà di riservare sorprese al pubblico, grazie ad una presenza equivoca e doppia, quella del soprano (o dei soprani?) Patrizia Cigna, grande artista italiana che si cimenterà in virtuosistiche arie con colpo di scena finale. Con lei sul palco i violinisti Dino De Palma e Antonio Pellegrino, Francesco Mammola al mandolino e l’Orchestra Musica Civica diretta da Ji-un Park, considerato in Corea del Sud, suo paese d’origine, uno dei direttori d’orchestra più rilevanti della sua generazione.
Le sonorità e i costumi veneziani, i compositori che hanno scritto di gondole e barcarole, i temi del carnevale, le regate nel Canal Grande ci ricordano che il carnevale si avvicina e con esso lo scherzo, l’equivoco e il gioco.

Tanti i promotori e sostenitori dell’iniziativa, a partire dalla Regione Puglia che ha inserito Musica Civica nelle “eccellenze festivaliere regionali” per continuare con la Provincia di Foggia e le moltissime realtà imprenditoriali del territorio, che credono nella qualità e nella novità della proposta culturale della rassegna; tra esse l’azienda Capobianco, la Fondazione Apulia felix, Promodaunia, la Fondazione Banca del Monte di Foggia, il Gruppo Salatto, Fortore Energia, Banca Mediolanum, l’azienda agricola Fratelli Grasso e altri.

Biglietti in vendita dalle ore 17.00 del giorno 5 febbraio al Teatro del Fuoco di Foggia.