Il 10 febbraio 2017 la commemorazione del “Giorno del Ricordo” in Largo Vittime delle Foibe

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Anche quest’anno, l’Amministrazione Comunale, su invito dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD), ripropone, al centro del dibattito culturale, storico e politico, la commemorazione delle numerose vittime italiane uccise dalla barbarie partigiana titina. Il 10 febbraio ogni anno si onora la memoria delle vittime del “confine orientale”, quale solennità civile e “Giorno del Ricordo”, come stabilito dalla legge 30 marzo 2004 n. 92.

La commemorazione si terrà venerdì 10 febbraio alle ore 11,00 in Largo Vittime delle Foibe, nei pressi della Scuola Media Petrarca: il Sindaco Francesco Miglio deporrà una corona di allora dinanzi il cippo commemorativo.

“Come sempre accogliamo e facciamo nostro l’invito della Delegazione Provinciale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, nella persona del delegato provinciale, avv. Casimiro delli Falconi – dichiara il Sindaco avv. Francesco Miglio – per commemorare degnamente anche nella nostra comunità, come sempre avvenuto negli anni precedenti, il dramma dei nostri connazionali, a lungo dimenticato.

Come è, finalmente, ormai noto, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, mentre tutta l’Italia, grazie all’esercito Anglo-Americano, veniva liberata dall’occupazione nazista, a Trieste, in Istria e fino a Zara, allora territori italiani, ma anche in Dalmazia, dove si parlava e si parla ancora l’italiano, si viveva l’inizio di una tragedia: la “liberazione”, avvenuta ad opera dell’esercito comunista jugoslavo agli ordini del maresciallo Tito, fu, invece, l’inizio di una pagina di storia caduta volutamente e per troppo tempo nell’oblio e che noi vogliamo riproporre alle nuove generazioni per non dimenticare” conclude il Sindaco Miglio.