Tutto pronto per la XVI edizione della Festa di Sànd’Martìn’ , presentato il programma

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Anche quest’anno la città si appresta a vivere l’appuntamento di Sànd’Martìn’, giunto alla XVI edizione, con una serie di iniziative finalizzate a valorizzare sempre di più uno dei momenti tradizionali della vita della città. Da venerdì 11 novembre a domenica 13 novembre la città si animerà con stand gastronomici, spettacoli teatrali, attività culturali, show cooking con degustazioni e momenti di riflessione sul vino e il territorio.

“Con la festa di Sànd’Martìn’ – spiega il Vice Sindaco e Assessore all’Agricoltura, Francesco Sderlenga – la città di San Severo, insieme alle aziende vitivinicole del territorio, festeggia la produzione del vino nuovo, proponendo la degustazione dei vini e la conoscenza delle cantine del territorio, che hanno non solo un ruolo importante per la nostra economia, ma sono anche custodi di un patrimonio agricolo, culturale e storico che va protetto e promosso oltre i confini locali.

Anche quest’anno la festa di Sànd’Martìn’ sarà l’occasione per discutere con esperti del settore della valorizzazione del comparto vitivinicolo locale e per definire strategie di sviluppo,anche in funzione del rilancio del Consorzio di tutela e valorizzazione della Doc San Severo , che deve diventare un strumento di sinergia tra le istituzioni e i privati per predisporre insieme un piano di marketing del territorio”.

“La festa di Sànd’Martìn’ – aggiunge l’assessore alla Cultura e Marketing Territoriale, Celeste Iacovino – rappresenta la giusta occasione per promuovere un’immagine della nostra città, di grande tradizione ed eccellenza enologica e architettonica, ed attirare visitatori sempre più numerosi, ma anche creare negli stessi cittadini un orgoglio di appartenenza ad un grande territorio che ha molto bisogno di essere amato e rispettato. Il programma della festa prevede una serie di iniziative che coinvolgeranno un pubblico variegato, con particolare attenzione anche alle nuove generazioni, prossime custodi delle nostre tradizioni contadine.

Il 13 novembre, inoltre, nell’ambito della programmazione della Stagione 2016/2017 del Teatro Comunale, nel Teatro Verdi ci sarà lo spettacolo di Enzo Avitabile e i Bottari”. Iniziative che hanno coinvolto numerose associazioni locali che in rete con l’Amministrazione Comunale intendono rilanciare una delle feste tipiche della tradizione agricola cittadina.

I presidenti delle associazioni coinvolte infatti Tommaso Ciavarella per la Associazione Daunia Enoica, Amedeo Renzulli per l’AIS Delegazione di Foggia, Paki Attanasio per l’APS La Strada dei Sapori, Raffaele Florio per l’Associazione Turistica PRO LOCO Città di San Severo, Felice Mirandaper l’ Associazione Valorizziamo San Severo, Alfredo Curtotti per il Consorzio per la Valorizzazione e per la Tutela dei Vini DOC San Severo, Peppino Clemente per il CDR Centro di Ricerca e di Documentazione per la Storia di Capitanata, Maria Grazia Cristalli per l’International Inner Wheel – Club di San Severo C.A.R.F. e Amalia Antonacci per ilTouring Club Italiano-Territorio di San Severo ritengono che collaborare in rete comporta più fatica e dedizione, ma basta predisporsi ad un nuovo modello di comunità più funzionale, economicamente più florida e socialmente sostenibile, per godere di maggiori vantaggi.

“La Daunia Enoica per sedici anni – illustrano i presidenti delle associazioni coinvolte – ha custodito il progetto Sànd’ Martìn’, trasferendo alla cittadinanza la propria passione per la vitivinicoltura. Per l’edizione 2016 ha inteso promuovere una collaborazione con numerose associazioni attive sul territorio per condividere le finalità progettuali e facilitare la definizione di un movimento culturale. L’obiettivo comune è quello di valorizzare il territorio in sinergia tra pubblico e privato, di attivare e istituzionalizzare azioni sistemiche da riproporre per i prossimi anni con il coinvolgimento della cittadinanza. Definire quindi un processo virtuoso comune che a breve-medio termine possa meglio identificare la città di San Severo e le sue eccellenze materiali e immateriali”. Nello specifico sono state individuate le seguenti azioni per i molteplici eventi in programma: rievocare la tradizione quale patrimonio immateriale, coinvolgere la Comunità al fine di rinforzare il senso di appartenenza (alunni scuole e docenti di scuole di ogni ordine e grado, associazionismo con la Consulta delle Associazioni, artisti), far conoscere le produzioni e i produttori alla Comunità locale e ai turisti e intensificare il turismo enogastronomico.

“Il progetto – conclude il Sindaco Francesco Miglio – ha ricevuto il patrocinio e il contributo dell’Amministrazione Comunale che ne hanno apprezzato la validità e accolto favorevolmente l’azione propulsiva avviata dal gruppo di Associazioni. I nostri prodotti enogastronomici sono, infatti, un valido biglietto da visita per la città in quanto proprio partendo dal vino, dall’olio e dalle prelibatezze tipiche della nostra terra, dai suoni, dagli odori e dai paesaggi che evocano è possibile promuovere un turismo destagionalizzato, che porti benefici importanti alle nostre attività commerciali. La collaborazione di tutti per raggiungere questo obiettivo ci rallegra e auspichiamo possa essere un laboratorio permanente per lo sviluppo della città”.