Per quest’anno non cambiare, stessa spiaggia stesso cane

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Con l’inizio dell’estate la triste realtà di un fenomeno che non cessa di esistere, ogni anno si stima una cifra pari a 100.000 animali abbandonati in prossimità delle vacanze.

Per contrastare l’abbandono degli animali domestici è stato introdotto un reato penale, ai sensi dell’art. 727 del codice penale, primo comma: “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro”. Purtroppo quando non si risale al colpevole per mancanza di prove necessarie, si fa riferimento al Microchip usato solo sul 50% dei cani.

Un fenomeno incivile e disumano che porta il padrone o genitore dell’animale a compiere tale gesto, ovvero abbandonare il proprio animale per la “scomodità” che questo procura al singolo o ad una intera famiglia in vicinanza delle vacanze estive. Non è necessità, come sostengono in molti, ma una drastica e crudele decisione di sbarazzarsi del proprio animale, dopo averlo cresciuto e reso membro importante della famiglia.

Da qui la decisione di lasciarlo nei pressi di una campagna vicina, oppure su un ciglio di una strada. Un essere meschino che prima con amore cresce il proprio cucciolo, poi non lo ama più, e lo manda via dalla propria auto, magari con il collare, e scappando veloce da lui, mentre il cucciolo sfortunato gli corre dietro ancora inconsapevole della sua sorte, della tragica fine che il suo padrone gli ha riservato.

La domanda sorge spontanea per tutti. Perchè si arriva a compiere un gesto così disumano?

Inciviltà! Nei paesi economicamente sviluppati, il fenomeno non desta preoccupazione, è minimo, mentre nei paesi economicamente meno fortunati il fenomeno non è elevato dato che pochi posseggono un animale domestico. Nei paesi intermedi, come l’Italia, prevale la regola del ” avere un cane è un benefit solo se lo si ama! “. Qui più che parlare di Inciviltà, possiamo parlare di ” arretratezza culturale”. Abbandonare un animale è da stupidi ed è un gesto ingiustificabile.

“Si parte per le vacanze! prepariamo le valigie, i giochi per i più piccoli, non manca nulla… lei però, cosa ne facciamo del cane? Il cane viene con noi! ho prenotato un bel posto per tutta la famiglia, lei compresa, il nostro animale verrà con noi, è parte della nostra vita, è l’amore dei nostri figli, e non lo abbandoneremo mai! Sarà una vacanza bellissima, perchè noi, che amiamo il nostro animale domestico, non lo abbandoniamo, ma lo portiamo in vacanza!

Siamo in viaggio, in macchina c’è anche lei, musone sul finestrino, felice di venire in vacanza. Non è sul ciglio della strada a guardarci andare via, condannata a morte, morire di fame, di sete, oppure investita da auto. No! se decidi di non tenere il tuo animale, se smetti di amarlo, non abbandonarlo! lui non lo farebbe mai, perchè ti ama incondizionatamente, perchè si fida di te, perchè ti obbedisce, e sempre fedele.

Se abbandoni il tuo animale, l’animale sei tu!”

Lucia Piccino