Chi e perché ha ucciso Aldo Moro, il 6 giugno alle ore 17.30 al Palazzo Celestini

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© Giornalettismo

L’Amministrazione Comunale lunedì 6 giugno alle ore 17.30 nel chiostro di palazzo Celestini ospiterà l’on. Gero Grassi, vicepresidente del Gruppo PD alla Camera dei Deputati per affrontare il tema “Chi è perché ha ucciso Aldo Moro”.

L’appuntamento è il primo di un ciclo di eventi che l’Amministrazione Comunale, con l’assessorato alla Cultura e l’assessorato alla Pubblica Istruzione, intende promuovere, in occasione dei 70 anni della Repubblica, per invitare a riflettere le nuove generazioni, e non solo, sul significato di Democrazia, sul contenuto della nostra Carta Costituzionale e sulla legalità.

“Abbiamo voluto dedicare alla figura del grande statista pugliese il primo di questi eventi anche perché fu proprio Aldo Moro nel 1958, all’epoca Ministro dell’Istruzione, con grande lungimiranza, ad introdurre nelle scuole l’obbligo dell’educazione civica.

Il progetto – spiega l’assessore alla Cultura, Celeste Iacovino – sarà l’occasione per affrontare il tema della legalità ed offrire all’intera comunità, ma soprattutto alle nuove generazioni, un quadro di riferimento indispensabile per costruire il proprio ruolo di cittadini, consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri.

Non mancheranno ospiti di rilievo nazionale del mondo politico, culturale e artistico e uno spettacolo teatrale sulla Costituzione: eventi che sapranno coinvolgere il pubblico in una attenta riflessione sulla storia della Repubblica Italiana e sui diritti e doveri della Carta Costituzionale sulla quale la stessa si fonda. Un percorso di cittadinanza attiva che proseguirà nel corso del 2016 e del 2017”.

L’Amministrazione Comunale infatti intende coinvolgere gli studenti anche con la distribuzione nelle classi delle scuole primarie e secondarie di 1° grado della Costituzione così come deliberato lo scorso 8 febbraio dall’esecutivo.

“A breve con tutti i dirigenti scolastici delle scuole della città – aggiunge l’assessore alla Pubblica Istruzione, Simona Venditti – avvieremo una programmazione specifica sul percorso di cittadinanza attiva e della conoscenza dell’educazione civica, che affiancherà e supporterà con ulteriori eventi e approfondimenti, anche attraverso incontri destinati al mondo della scuola, il lavoro didattico di educazione alla cittadinanza”.

“In tale ciclo di appuntamenti si è deciso di ricordare Aldo Moro, in occasione del centenario della sua nascita perché il suo percorso democratico – conclude il Vice Sindaco, Francesco Sderlenga – è ancora oggi un esempio e modello da seguire soprattutto da parte delle nuove generazioni.

La storia della Repubblica e dei diritti costituzionali non può che cominciare attraverso la conoscenza di una figura politica e di un uomo che per quei diritti si è battuto, mettendo a repentaglio la sua vita”.