Giovedì 28 aprile alle 18 al Comune saranno presentati “I Celestini in Capitanata. Religiosità, arte, economia”

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Giovedì 28 aprile alle ore 18 al primo piano di Palazzo di Città saranno presentati gli Atti del Convegno “I Celestini in Capitanata.

Religiosità, arte, economia” un’opera a più mani edita da CDP Service con relazioni di Pasquale Corsi (Celestino V e le origini del suo Ordine), Feliciano Stoico (San Giovanni in Piano, l’abbazia dimenticata), Giuseppe Piemontese (I Celestini a Monte Sant’Angelo), Giuseppe Clemente (La Vendita dei beni dei Celestini di San Severo, soppressi nel decennio francese), Mario Spedicato (Ascesa e declino di un monastero pugliese: Celestini di Lucera nel XVIII secolo), Nunzio Tomaiuoli (Il monastero di San Pietro Celestino in Manfredonia) e Giovanni Di Capua (Palazzo Celestini a San Severo, architettura e arte).

L’appuntamento promosso dal Centro di Ricerca e Documentazione per la Storia della Capitanata e dall’Amministrazione Comunale prevede una visita di Palazzo Celestini, guidata dall’architetto Giovanni di Capua. All’appuntamento interverranno anche il Sindaco e Presidente della Provincia, Francesco Miglio, l’Assessore alla Cultura, Celeste Iacovino e i relatori Giuseppe Clemente, Presidente CRD – Storia di Capitanata, Milena Carafa, curatrice del volume e Pasquale Corsi, Presidente di Storia Patria per la Puglia.

“La storia dei Celestini – spiega l’assessore alla Cultura, Celeste Iacovino – ha profondamente caratterizzato la storia della città oltre che della intera Regione. I maestosi conventi, infatti, soppressi con il decreto del 13 febbraio del 1807 sono divenute sedi di importanti strutture pubbliche. Un esempio dei gioielli dell’architettura celestina è appunto Palazzo Celestini, sede del Comune di San Severo. La visita guidata del Comune e la presentazione di questa opera redatta da illustri accademici e studiosi della storia del territorio è un momento importante per i cittadini per conoscere la storia della città”.