L’ulivo della Puglia tradizionale e poetica al Maccheveramente Cafè

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Gli ulivi, la grande bellezza di Puglia è il titolo della due giorni di eventi organizzati dal giornalista ambientale Giorgio Ventricelli per la presentazione del cortometraggio “Mare d’argento” del regista, fotografo e scrittore Carlos Solito che, giovedì 10 e venerdì 11 marzo, proietterà la pellicola rispettivamente al Maccheveramente Cafè di San Severo (ore 20.30) – in occasione della rassegna culturale “A qualcosa penseremo…” – e all’Auditorium Santa Chiara della Fondazione Apulia felix di Foggia (ore 20).

L’ulivo, simbolo della Puglia, è su tutte le agende dei media nazionali e locali a causa del batterio Xylella e delle cronache giudiziarie successive agli abbattimenti di centinaia di “ulivi infetti”. Il film, scritto dallo stesso Carlos Solito, il cui talento narrativo da tempo è noto alle cronache italiane ed estere per il suo focus legato al sud Italia, nasce dall’intenzione di celebrare la magia dell’uliveto Puglia senza però fare accenno al problema, anche se il rimando alle cronache è diretto quanto logico; per questo, in occasione dell’incontro di venerdì 11 marzo all’Auditorium Santa Chiara della Fondazione Apulia felix, i ricercatori Francesco Lops e Antonia Carlucci del Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell’Ambiente dell’Università degli Studi di Foggia, parleranno degli studi condotti sul batterio Xylella e della sperimentazione avviata su numerosi alberi di ulivo infetti e dei risultati incoraggianti ottenuti.

All’incontro – che vede il sostengo di Fondazione Apulia felix, Il Meglio della Puglia e Famiglia Dauna di Roma – saranno presenti anche Stefano Pecorella, presidente dell’Ente Parco Nazionale del Gargano, che darà il suo punto di vista sulla situazione e parlerà di come il Parco tutela gli ulivi garganici e ne promuove l’immagine, e Maria Elena Ritrovato, presidente di PugliaBio, associazione che promuove l’agricoltura biologica, che racconterà l’ulivo dal punto di vista di un’imprenditrice che produce olio biologico partendo innanzitutto dalla tutela del territorio per promuovere le eccellenze attraverso la salvaguardia della pianta stessa.

Al termine dell’incontro, sarà organizzato un rinfresco da Cantine Teanum in collaborazione con AIS Foggia e PugliaBio.

L’obiettivo del cortometraggio è quello di mostrare una Puglia tradizionale e poetica allo stesso tempo, un luogo tra sogno e realtà dove gli uliveti secolari rappresentano il miglior teatro da gioco e trasfigurazione fantasiosa del reale di un bambino – dichiara il regista Carlos Solito, che continua – sviluppando modelli e contenuti realistici attraverso il filtro dell’immaginazione il protagonista, coi suoi incontri strampalati, racconta dietro una prospettiva magica e sentimentale questo unicum paesaggistico e culturale: sul profilo cinematografico, si vuole caratterizzare la Puglia come un territorio affascinante e senza tempo, con rimandi estetici al linguaggio del neorealismo”.

Il cortometraggio. A raccontare le più rappresentative bellezze di questo luogo, tra Murgia Meridionale e la costa dell’Adriatico, c’è il punto di vista e le avventure di un eroe bambino, Vittorino, interpretato da Danilo Palmisano. Nativo di Locorotondo, 11 anni, insieme ai tre coetanei Angelo Corelli, Andrea De Carolis e Domingo Sibilio, è stato selezionato dalla locale Scuola di Teatro Glittêr che già in altre occasioni si è rivelata un ottimo bacino casting per altre produzioni cinematografiche made in Puglia.

Prodotto dall’abruzzese Nardis Production (con la produzione esecutiva dalla campana Brain Digital) a esaltare il progetto ci sono le partecipazioni dei volti noti Alessio Vasallo (Il giovane Montalbano 1 e 2, I Borgia, St@lker, Fino a qui tutto bene, Fratelli minori, A testa alta, I martiri di Fiesole), Nando Popu dei Sud Sound System impegnato in prima fila contro il problema Xylella, Chiara Torelli (Sanguevivo, Pizzicata, Senza ne arte ne parte).

Tutto ha inizio dalle storiche masserie Torre Coccaro e Torre Maizza (che rappresentano appieno gli stilemi più tipici e suggestivi dell’architettura pugliese) e continua fino a Borgo San Marco nota anche per i suoi insediamenti rupestri. Incapace di nuotare, Vittorino vincerà una personale sfida contro nemici e paure, incontrando, di volta in volta, personaggi da fiaba e sopra le righe, cantori di una Puglia storica e magica.

A marcare le atmosfere ci sono le musiche dello stesso attore Nandu Popu e la colonna sonora che porta la firma di Mango col brano musicale Mediterraneo al quale il regista è particolarmente legato. A riguardo Laura Valente, moglie del cantautore lucano scomparso un anno fa, scrive: “Quando abbiamo la fortuna di incontrare un bravo cantastorie, all’improvviso e con naturalezza, mentre lui racconta, noi torniamo a essere un po’ bambini e la nostra vita, per qualche istante, è di nuovo semplice e profumata come le lenzuola stese al sole. Grazie Carlos, Mediterraneo di Pino ha trovato un nido”.

Il 10 marzo, in occasione della presentazione di “Mare d’Argento” nella rassegna culturale “A qualcosa penseremo…” al Maccheveramente Cafè di via Alessandro Minuziano, 67 a San Severo, Carlos Solito sarà affiancato da Angelo Marino dell’Azienda Agricola Biologica Ritrovato e dallo scultore del legno d’ulivo Antonio Cervati che, insieme all’artista Olga Delle Vergini, allestirà una performance artistica dedicata agli ulivi; sarà inoltre organizzato un aperitivo dedicato al tema “ulivo” realizzato da Anna Illiceto, proprietaria del cafè, con la collaborazione della biologa nutrizionista Francesca Pia Menanno e della Delegazione AIS Foggia, che abbinerà alle pietanze i vini della Tenuta Coppadoro di San Severo.

Il cortometraggio è stato fortemente sostenuto dai patron delle incantevoli masserie Torre Coccaro, Torre Maizza e Borgo San Marco a Fasano, e dai food brand Agricola del Sole e Selezione Casillo di Corato (Ba).