Lunedì 21 marzo, momento di incontro, dibattito e riflessione in ricordo delle vittime innocenti di mafia

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Foto di Salvatore Giannini

Lunedì 21 marzo, in occasione della giornata nazionale scelta da “Libera” della memoria in ricordo delle vittime innocenti di mafia, l’assessorato alle Politiche Giovanili e l’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di San Severo, promuovono un momento di incontro, dibattito e riflessione. L’evento si svolge il primo giorno di primavera, perché in quel giorno di risveglio della natura, si rinnovi anche la verità e la giustizia sociale.

“Il 21 marzo sarà l’occasione – spiega l’assessore alle Politiche Giovanili e alla Pubblica Istruzione, Simona Venditti – per creare ponti di memoria e luoghi di impegno, perché abbiamo bisogno di ponti che smuovano le coscienze e dell’impegno quotidiano di giovani, donne e uomini, per cambiare una mentalità, quella dell’illegalità, che siano essi stessi la forza del cambiamento e che, veicolando la speranza, diventino punti di riferimento soprattutto per le giovani generazioni”.

Testimonianza, impegno e consapevolezza saranno le parole chiave attorno a cui si svolgeranno due momenti diversi di incontro: il primo, la mattina nelle scuole, coinvolgendo gli studenti che saranno impegnati in una conferenza-dibattito; e il secondo di pomeriggio presso l’auditorium del teatro, momento quest’ultimo aperto alla cittadinanza.

locandina ricordo vittime di mafia 2016

Le scuole coinvolte nell’iniziativa sono l’istituto tecnico economico statale “Fraccacreta”, dalle ore 9 alle ore 10.30, ed il polo tecnologico presso l’istituto tecnico agrario “Di Sangro”, dalle ore 11.00 alle ore 12.30. Il programma prevede oltre i saluti istituzionali e dei dirigenti scolastici un momento di riflessione sul tema arricchito del reading di alcuni brani tratti dal libro “Infami” del già consulente D.D.A. Alfonso Russi accompagnato dal drammaturgo Michelangelo Bellani.

La giornata proseguirà presso l’auditorium del Teatro Giuseppe Verdi di San Severo a partire dalle 18.30 con una conferenza dal titolo: “Storie che cambiano la storia” per riflettere insieme e raccontare storie quotidiane di impegno sociale e civile. Durante l’appuntamento, così come per le scuole la mattina, si terrà la lettura di alcuni brani tratti dal libro “Infami” e verranno ricordati i nomi e i cognomi delle circa 900 vittime innocenti di mafia, nomi letti per farli vivere ancora e per non farli morire mai.

La manifestazione è organizzata in collaborazione con l’associazione Makondo. “Con piacere devo riscontrare – conclude l’assessore alle Politiche Giovanili e alla Pubblica Istruzione – che dai più giovani possono arrivare spesso importanti stimoli per la costruzione di nuove prospettive per il nostro territorio. Come avvenuto in questa occasione”.