I riti della Settimana Santa in tutta la Capitanata

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La settimana che precede la Pasqua è, dal punto di vista religioso, la più intensa e carica di emozioni. La processione del Venerdì Santo rappresenta l’incontro, dopo la ricerca piena d’angoscia di Maria, con Gesù incatenato, ferito. Ogni paese, mescolando tradizione e fede, nel corso dei secoli ha sviluppato un proprio modo di rivivere la Passione di Cristo.

Vico del Gargano – Le cinque antiche Confraternite di Vico del Gargano, dalle 8 del Venerdì Santo nelle processioni penitenziali portano “le Madonne” a visitare Gesù Sacramentato nelle 12 Chiese cantando il Salmo 50 o “Miserere” per poi rientrare nelle proprie sedi intonando l’Inno Pange. Dalle 17 nelle parrocchie e nelle varie chiese, liturgia della Passione del Signore e adorazione della croce, la messa “Pazza”, così chiamata perché nella celebrazione manca il momento della “consacrazione Eucaristica”. Vengono consumate le “Particole consacrate” durante la messa del Giovedì Santo. Alle 19, in un unico corteo le Confraternite e il popolo portano in cerimonia il simulacro dell’Addolorata della chiesa matrice e il Cristo morto della chiesa di San Giuseppe intonando in modo separato il Miserere giungendo sino alla zona che simboleggia il Golgota, posta alla punta estrema del quartiere Carmine, al “Calvario” dove cinque croci simboleggiano le altrettante piaghe di Gesù. Dopo l’ultima croce le Confraternite e il…

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