Giorno del Ricordo, mercoledì 10 febbraio commemorazione in largo delle Foibe

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Mercoledì 10 febbraio in occasione del “Giorno del ricordo” l’Amministrazione Comunale ricorderà le vittime delle foibe, al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime di questa triste pagina della storia italiana.

Alle ore 11 presso largo delle Foibe nei pressi della scuola Petrarca, le autorità civili e militari, apporranno una corona d’alloro al cippo dedicato alle vittime. Alle ore 18.30 presso la Biblioteca Comunale “Alessandro Minuziano” si terrà l’iniziativa “La pagina strappata”, promossa in collaborazione con la direttrice della biblioteca dott.ssa Concetta Grimaldi e il direttore artistico di arti varie del Teatro Comunale Giuseppe Verdi, maestro Antonello Ciccone.

giorno del ricordo

Coinvolgendo una rappresentanza degli alunni provenienti dalla Scuola Media Statale “Beato Padre Pio”, l’amministrazione comunale favorirà una riflessione sulle foibe: una pagina dolorosissima della storia d’Italia, di una vicenda complessa e mai abbastanza conosciuta del Novecento.

La manifestazione sarà aperta dall’esecuzione musicale a cura degli allievi del professor di strumento, Massimo Cianciaruso, seguirà la presentazione del laboratorio “La pagina strappata” a cura degli operatori volontari della Biblioteca “Minuziano”, dott. Carmen Antonacci e Vito Dinicoluccio. A seguire gli allievi della docente di lettere Stefania Poveromo, accompagnati da un sottofondo musicale, leggeranno alcuni brani scelti sul tema. La manifestazione sarà conclusa dall’esibizione musicale degli allievi del professore di strumento, Massimo Cianciaruso.

Per favorire l’approfondimento del tema foibe, presso la Sala Reference della Biblioteca, verrà allestito un tavolo espositivo di testi, per adulti e ragazzi, un fondo unico in tutto il Sud, attraverso cui si intende ricordare un imperdonabile orrore contro l’umanità, superando, così, la “congiura del silenzio”.
San Severo negli anni scorsi è stata tra le prime città d’Italia ad intitolare una piazza alle vittime delle foibe ed ospita la delegazione provinciale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD).