Emilio Solfrizzi con Sarto per signora inaugura la Stagione di Prosa del Verdi

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Lunedì 16 novembre grande inaugurazione della stagione di prosa 2015/2016 del Teatro Giuseppe Verdi di San Severo che quest’anno, per la prima volta, ha registrato il tutto esaurito dopo pochi giorni dall’apertura del botteghino.

“È una grande soddisfazione – spiega l’assessore alla Cultura, Celeste Iacovino -, perché far coincidere una offerta di qualità con un risultato economico soddisfacente per l’Amministrazione Comunale non sempre è possibile, considerando anche che sono stati volutamente conservati gli stessi prezzi dei biglietti dell’anno scorso. Ringrazio personalmente tutti i vecchi abbonati che per l’Amministrazione costituiscono una sicurezza nel tempo e al tempo stesso tutti i nuovi abbonati e coloro che per la prima volta si sono avvicinati al teatro, sperando di creare anche con loro un legame nel tempo”. La commedia che inaugura la stagione, la prima di nove spettacoli, ha come protagonista Emilio Solfrizzi in “Sarto per signora”.

La commedia di Georges Feydeau con scena di Carlo De Marino; costumi Sandra Cardini; luci Pasquale Mari; musiche Arturo Annecchino è uno spettacolo prodotto da Roberto Toni per ErreTiTeatro30 e vedrà sul palco Viviana Altieri, Anita Bartolucci, Barbara Bedrina, Fabrizio Contri, Cristiano Dessì, Lisa Galantini, Simone Luglio e Elisabetta Mandalari, diretti dalla regia di Valerio Binasco che ne ha curato anche la traduzione e l’adattamento teatrale.

Scambi d’identità, sotterfugi, equivoci, amori segreti sono gli elementi base per questo divertente vaudeville. La commedia è ambientata a Parigi e narra del dottor Molineaux, fresco di matrimonio ma dai dubbi comportamenti coniugali. Il protagonista in questione, infatti, avendo un animo libertino, tradisce la moglie con un’avvenente signora, e per poter incontrare la sua amante senza destare alcun sospetto si finge sarto, creando così una serie di simpatiche ed esilaranti gag che coinvolgono tutti i protagonisti della piéce. Una comicità amplificata dal virtuosismo tecnico dell’autore capace di assommare colpi di scena comici ed equivoci con la precisione di un chirurgo. I personaggi dell’opera sono quelli tipici della commedia degli equivoci.