Al via il “Caffè Filosofico” presso la Biblioteca Comunale, le iscrizioni entro il 10 novembre

CONDIVIDI

L’Amministrazione Comunale presso la Biblioteca Comunale “Alessandro Minuziano” darà avvio al “Caffè Filosofico”, promosso dal prof. Domenico Petruccelli in qualità di delegato del Sindaco Francesco Miglio.

“Riprendendo la citazione di Marc Sautet – spiega il professor Petruccelli -, il Caffè filosofico è un momento speciale, appassionato ed emozionante, in cui la filosofia ritrova la sua dimensione più antica per rispondere ai problemi dell’uomo con un linguaggio accessibile a tutti. Strumento per affrontare il quotidiano, per riflettere sullo stato, sulla giustizia ,sulla condizione umana. Da questa citazione intendiamo invitare i sanseveresi a partecipare ad una riflessione collettiva, che può essere un’occasione di crescita per la comunità e di confronto tra le diverse generazioni”.

La partecipazione agli incontri è gratuita previa iscrizione presso la biblioteca Comunale di San Severo “Minuziano” entro il 10 novembre. Il primo incontro avverrà mercoledì 18 novembre sempre presso la Biblioteca alle ore 17.00.

La realizzazione di questo progetto-laboratorio deve molto alla sensibilità e all’impegno significativo della dott.ssa  Carmela Antonacci, del dott. Vito Dinicoluccio e del dott. Paolo Calvo nonché alla sensibilità dell’Amministrazione Comunale, dell’assessore alla Pubblica Istruzione dott.ssa Simona Venditti e direttrice della Biblioteca dott.ssa Concetta Grimaldi.

“Il Caffè Filosofico – aggiunge il professor Petruccelli – ha origine nella Francia del XVIII secolo quando gli intellettuali francesi si riunivano nei salons e nei cafè per discutere argomenti di diversa natura. Qui si incontravano i maggiori filosofi francesi intenti a discutere e presentare le loro tesi. Questa pratica culturale nasce, dunque, come esercizio di libera opinione su complessi temi filosofici nonché su problematiche sociali e politiche. Il caffè Filosofico promosso dall’Amministrazione vuole recuperare proprio questo spirito”.

I temi del dibattito possono essere i più svariati e possono seguire canoni non convenzionali perché lo scopo è, da una parte, quello di favorire il confronto di idee e, dall’altra, di riuscire a contenere la discussione nei limiti di un dibattito anche acceso, ma intelligente e fruttuoso.

Per informazioni: Tel: 0882/339620