Proseguono i lavori del monumento alle vittime della strada

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Proseguono i lavori per la realizzazione di un monumento dedicato alle vittime della strada. Nonostante le necessarie varianti strutturali all’originario progetto, il monumento che commemorerà le vittime della strada è destinato a diventare l’obelisco monolitico più alto del mondo. L’idea è dell’imprenditore sanseverese Dario Montagano, dopo la tragedia vissuta alcuni anni fa a causa della perdita del figlio di soli 22 anni, Umberto. Oggi questo primato è detenuto dall’obelisco monolitico Lateranense a Roma, formato da tre blocchi in travertino, alto complessivamente mt. 32,18, che insieme al basamento e alla croce, raggiunge l’altezza di mt. 45,50.

“Il monumento alle Vittime della strada – spiega l’imprenditore Dario Montagano – avrà una struttura monolitica formata da un’unica vena naturale di travertino che assemblata raggiungerà complessivamente 46,70 metri, ponendola così, per mera sorte o, per chi ha fede, per “volontà” di Nostro Signore a diventare ugualmente l’obelisco monolitico più alto del mondo”.

Il monumento, prevede alla sua base una statua di bronzo che rappresenta un giovane, in memoria di Umberto figlio dell’imprenditore Montagano deceduto a causa di un incidente stradale all’età di 22 anni, con la mano protesa verso una farfalla per simboleggiare l’anima in volo verso Dio.

“Nulla in questo monumento è stato lasciato al caso – continua l’imprenditore Montagano – ad esempio l’assemblaggio a struttura di piramide del travertino è ottenuta grazie ad una struttura in acciaio alta 33 metri, per rammentare gli anni di Gesù Cristo che moriva all’età di 33 anni per volontà di Dio. All’obelisco l’aggiunta della croce di tre metri darà all’obelisco l’altezza complessiva di 46,70 metri rendendolo ineguagliabile ad altri obelischi realizzati in tutto il mondo, proprio come ineguagliabile è il dolore che si prova per la perdita di un congiunto deceduto per incidente stradale”.

Infatti, secondo l’imprenditore, la morte, quando ti colpisce negli affetti è sempre un grande dolore. Ma quando ciò si verifica a causa di un incidente stradale, è il dolore più grande del mondo, come sarà, appunto, l’obelisco in fase di realizzazione.

“L’angoscia per la mancanza improvvisa di un figlio – continua Dario Montagano – non ti dà il tempo di comprenderlo, è inaspettato, non ti rassegni e ti segna la vita per sempre”.

Alla sommità del monumento si eleverà la croce illuminata, ben visibile anche da lontano a coloro che vivono nel dolore per la perdita del proprio caro. La statua sarà incorporata in un obelisco che recherà incisi sulla stele i nomi di coloro, giovani e meno giovani, che hanno perso la vita sull’asfalto come il giovane Umberto Montagano nella notte di San Lorenzo del 2003. Chiunque vorrà ricordare il proprio congiunto incidendo la foto del proprio caro nell’obelisco potrà rivolgersi presso l’incaricato “Studio d’Arte – professore Dino Bilancia” in San Severo in C.so Vittorio Emanuele n. 7.

Il monumento, interamente circondato da un’area verde, sarà realizzato e ceduto in modo gratuito dall’imprenditore sanseverese al Comune di San Severo; con questa donazione anche la provincia di Foggia e la Regione Puglia si pregeranno di detenere un monumento unico nel suo genere nella propria circoscrizione territoriale.

“La realizzazione del monumento – conclude l’imprenditore Montagano – servirà a dare la giusta attenzione e importanza ad una tragedia che vede sempre più famiglie colpite dallo stesso dolore in ogni parte del mondo”.