Le sette meraviglie con Valerio Massimo Manfredi

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Sabato 24 gennaio ore 19.00 – San Severo, Teatro Comunale “G. Verdi” e domenica 25 gennaio ore 18.00 Foggia, Teatro del Fuoco

CONVERSAZIONE

“Le sette meraviglie del mondo antico” con Valerio Massimo Manfredi

Le sette meraviglie di Mozart – I sette capolavori del genio nato il 27 gennaio

Concerto per il Giorno della Memoria – Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart – Orchestra Sinfonica Musica Civica – Vincenzo Conteduca clarinetto, Angela Nicoli soprano, Cuneyt Unsal baritono, Dino De Palma violino, Vincenzo Starace viola, Domenico Sarcina oboe, Stefano Rampino fagotto, Marco Panella corno, Ferenc Ròzsa direttore.

Note d’ascolto:

Sono sette le meraviglie del mondo antico, le bellezze più incredibili che la storia bbia regalato all’umanità. Tutte costruite più di duemila anni fa e visibili contemporaneamente solo fra il 300 e il 226 avanti Cristo, sono opere grandiose che stupi­scono la vista dell’uomo con una precisione e un’intenzione mai più eguagliate da allora.

Il celebre scrittore e topografo del mondo antico condurrà il pubblico di Musica Civica in un universo misterioso e affascinante in cui ogni singola pietra dell’opera d’arte ha un significato e una simbologia che Manfredi svelerà, accompagnando l’uditorio in un’avventura indi­menticabile.

La Grande Piramide di Cheope a Giza, immensa dimora di riposo eterno per il faraone e monumento di tale titanica dimensione da sfidare sotto certi aspetti l’umana comprensione, i Giardini Pensili sospesi sul paesaggio di Babilonia, costruiti da un grande monarca per la sposa che aveva nostalgia delle sue montagne boscose, l’Artemision di Efeso, gigantesco tempio dedicato al culto della dea Artemide, il Colosso di Rodi, l’enorme statua di bronzo che sorgeva su una piccola isola in mezzo al mare, il Mausoleo di Alicarnasso, la monumentale tomba dove riposava il satrapo Mausolo, nell’attuale Bodrum in Tur­chia, il Faro di Alessandria in Egitto, che una volta indicava la via alle mille imbarcazioni che si avvicinavano a quel porto favoloso, la Sta­tua di Zeus a Olimpia, grandiosa creazione del mitico scultore Fidia.

Sono queste le sette meraviglie del mondo antico. Già indicate come tali diversi secoli prima della nascita di Cristo, andarono una ad una distrutte per cause diverse, salvo l’inattaccabile Piramide di Cheope, scalfita soltanto dalle mani distruttrici degli uomini. Ad esse è dedicato l’ultimo libro di Manfredi e ai sette capolavori di Mozart è dedicato il concerto abbinato alla conversazione.

Nato il 27 gennaio, stesso giorno che celebra la memoria delle vittime della Shoah, Mozart è uno dei geni indiscussi della storia della musi­ca. Proponendo i suoi sette brani più eseguiti e più noti, Musica Civi­ca rende omaggio a questi grandi capolavori e contemporaneamente dedica queste note inarrivabili di Mozart alle vittime dell’olocausto. Un modo positivo e costruttivo per non dimenticare il passato, ricor­dando quanto di bello c’è stato e quanto di bello ancora può esserci.

VALERIO MASSIMO MANFREDI

Topografo del mondo antico, Manfredi si è laureato in lettere classiche all’Università di Bologna e si è specializzato in topografia del mondo antico alla Cat­tolica di Milano. Docente in molte università italiane e straniere (Università di Venezia, Loyola University di Chicago, École pratique des hautes études della Sorbona
di Parigi, Bocconi di Milano ecc.), ha condotto spedizioni scientifi­che in molte località del Mediterraneo. Ha pubblicato numerosissimi saggi e opere di narrativa, soprattutto romanzi storici, tradotti in tutto il mondo con enorme successo. È autore di soggetti e sceneggiature per il cinema e la televi­sione, collabora come antichista
e come giornalista scientifico a Il Messaggero, Panorama, Archeo, Focus, Airone ed altre riviste del settore. La sua trilogia “Aléxandros” è stata acquistata da Universal Pictures per una produzione cine­matografica e Dino De Laurentiis ha realizzato “L’ultima legione”. Ha scritto inoltre la sceneggiatura di “Marco d’Aviano” e “Gilgamesh”. Ha adattato per il cinema “Memorie di Adriano” di M. Yourcenar per John Boorman. Ha tenu­to conferenze, lectio magistralis e seminari in alcuni dei più prestigiosi atenei come New College di Oxford, University of California a
Los Angeles, National University of Canberra (Australia), Università dell’Avana (Cuba), Universidad de Antiochia a Medellín (Colombia), Universidad de Bilbao, Universidad In­ternacional Menendez Pelayo (Tenerife) e molte altre. Nel 1999 è stato votato “Man of the Year” dall’American Biographical Institute, Raleigh, North Ca­rolina; nel 2003 ha ricevuto la nomina a Commendatore della Repubblica motu proprio del Presidente Carlo Azeglio Ciampi, il premio Corrado Alvaro Rhegium Julii e il premio Librai Città di Padova. Nel 2004 riceve il Premio Hemingway per la narrativa e nell’autunno del 2013 riceve il Dante d’oro alla carriera. È il più importante romanziere storico oggi in Italia.

www.musicacivica.it

protagonisti 24 e 25 gennaio