“Frammenti Contemporanei” lunedì 15 dicembre al MAT

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Tutto pronto per la rassegna “Frammenti Contemporanei”, una kermesse di musica, cinema, arte, letteratura e danza in programma lunedì 15 dicembre, alle 18, presso l’auditorium del MAT Museo dell’Alto Tavoliere di San Severo.

La manifestazione intende esplorare il terzo millennio attraverso una sintesi delle arti, nel tentativo di individuare una possibile armonia nel dissonante frammento.

Musica, cinema, arte, letteratura, e danza – spiega la direttrice del MAT, Elena Antonacci – s’incontrano e dialogano tra di loro, inglobando nel proprio focus l’occhio e l’anima dello spettatore. L’intento è quello di sensibilizzare la cittadinanza al mondo contemporaneo, filtrato da una visione artistica relazionata da eccellenze del territorio”.

La manifestazione si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco, Francesco Miglio, del dirigente dell’Area Cultura, Augusto Ferrara, della direttrice del MAT, Elena Antonacci, e del Prorettore Università degli Studi di Foggia, delegato alle Politiche Culturali, prof. Giovanni Cipriani. A seguire, si entrerà nel vivo della rassegna con la relazione “Utopie del pensiero contemporaneo” della curatrice, Iris Ulano.

I vari aspetti artistici della rassegna saranno illustrati dalla docente di letteratura teatrale italiana dell’Università degli Studi di Foggia, Rossella Palmieri, dal professore di storia del cinema dell’Università degli Studi di Foggia, Antonio Daniele, dal giornalista e scrittore Tony Di Corcia, dalla direttrice del MAT, Elena Antonacci e dal professore Emanuele D’Angelo, dell’Accademia delle Belle Arti. Alla serata parteciperà anche l’etnomusicologo Salvatore Villani.

“Il Museo cittadino – conclude il Sindaco, Francesco Miglio – può diventare luogo di sintesi nel suo nuovo ruolo di aperto e vitale centro di cultura accanto a quello istituzionale di custode di reperti antichi. Rassegne tematiche in un museo archeologico riescono a volte ad annullare la frammentaria distanza diacronica e avvicinano alla cultura le nuove generazioni”.

In questa rassegna la fruibilità dell’arte antica viene così favorita dalla contaminazione con le arti contemporanee: danza, musica, design, fashion che diventano in un museo letture inedite del presente che si legano all’antico.