Il polo tecnologico “Minuziano – Di Sangro – Alberti” avvia il progetto Pet Therapy

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Il polo tecnologico “Minuziano – Di Sangro – Alberti” avvia il progetto Pet Therapy e lo sportello di ascolto

Il dirigente scolastico Giuseppe De Cato: “L’iniziativa servirà

a contrastare i disagi degli alunni e la dispersione scolastica”

 

Presentato ieri mattina presso l’auditorium del polo tecnologico Minuziano di via Alfieri il progetto “Pet Therapy e sportello di ascolto per contrastare i disagi degli alunni e la dispersione scolastica”. Si tratta di un progetto che s’inserisce nell’ambito delle attività di collaborazione interistituzionale con la Asl, previste nel piano annuale della scuola superiore per l’inclusività, allo scopo di creare una rete collaborativa con il territorio di riferimento. Il progetto pilota di Pet Therapy, avviato da circa un anno, è stato il primo in Italia ad essere realizzato con la collaborazione di specialisti del settore raggiungendo in poco tempo risultati eccellenti e al di sopra delle aspettative. Dati che hanno spinto l’Asl ad ampliarlo anche alle istituzioni scolastiche. “La finalità del progetto – spiega il direttore del dipartimento di prevenzione dell’Asl, Luigi Urbano –, è di tentare di porre un argine ai fenomeni di dispersione scolastica attraverso un nuovo percorso scientifico. Si tratta di una nuova opportunità didattico-scientifica per recuperare le abilità, i comportamenti e le emozioni di quegli studenti che vivono disagi anche attraverso l’ausilio degli animali”. Il progetto di istituzione di uno sportello di ascolto, quale strumento finalizzato all’ascolto e al superamento di situazioni di disagio personale, è l’occasione per la costruzione di percorsi finalizzati al benessere dell’individuo e mezzo per favorire occasioni di dialogo all’interno della comunità scolastica. Faranno parte del progetto anche Giovanna di Carlo, psicologa e Luigi D’Atri, docente referente inclusione alunni con bes (bisogni educativi speciali). “La scuola – conclude il dirigente scolastico, Giuseppe De Cato – è polo educativo della comunità in cui risiede. Riteniamo che le istituzioni attraverso la scuola e gli insegnanti potranno avviare un dialogo costruttivo su questi temi con i ragazzi ma anche con le famiglie”. Un percorso finalizzato anche a mettere in rete le agenzie educative del territorio per debellare la microcriminalità. L’iniziativa è stata accolta con favore anche dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Miglio, rappresentata dall’assessore alle Politiche Sociali Mariella Di Monte e dall’assessore alla Pubblica Istruzione Simona Venditti, che guarda con attenzione a questi percorsi innovativi di prevenzione ed educazione delle giovani generazioni.