Giornata Internazionale per la Pace: San Severo risponde!

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21 SETTEMBRE 2014 – GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA PACE

I partiti del centrosinistra di San Severo, PD, PSI, SEL e Rifondazione Comunista, in occasione della giornata internazionale della pace hanno organizzato un sit-in in Piazza Allegato, a San Severo, per manifestare contro tutte le guerre che ancora affliggono il nostro pianeta e per fare informazione non mediata rispetto alle conseguenze che i conflitti bellici hanno avuto ed hanno soprattutto sulla popolazione civile e i bambini.

“Abbiamo voluto manifestare in piazza – ha detto il coordinatore cittadino di SEL ed organizzatore della manifestazione, Felice Carrabba – in occasione della Giornata Internazionale della Pace, che si celebra il 21 settembre in tutto il mondo, per mostrare gli orrori che le guerre, tutte le guerre, provocano nelle popolazioni civili.

Quest’anno ricorre il trentesimo anniversario della Dichiarazione adottata dall’Organizzazione delle Nazioni Unite – 12 novembre 1984 – che proclama il diritto alla pace per tutti i popoli della terra e il dovere di ogni stato di garantire una vita pacifica e così abbiamo ritenuto di manifestare in piazza anche in virtù dell’articolo 11 della nostra Costituzione”.

“Il mondo è in guerra – dice il coordinatore cittadino del PD Luigi Presutto – come se il secondo conflitto mondiale non ci avesse insegnato nulla. Così assistiamo attoniti alla mancanza di considerazione e il disprezzo dei diritti umani che in molte parti della Terra sono ancora perpetrati a causa delle follie integraliste”.

“Abbiamo bisogno di un mondo in cui tutti gli esseri umani – prosegue Felice Cafora segretario cittadino del PSI – potessero sentirsi liberi dalla paura e dal bisogno. La pace è la condizione necessaria per il benessere e il progresso ma anche per il rispetto e l’affermazione dei più elementari diritti umani quali il diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza personale”. “Oggi siamo chiamati all’impegno civile per contribuire alla promozione della pace con la consapevolezza che questa è l’unica strada per cambiare il mondo – così Umberto Porrelli, segretario cittadino del Partito della Rifondazione Comunista –. E’ l’umanità intera che deve organizzarsi per raggiungere l’obiettivo della convivenza pacifica fra i popoli attraverso il rispetto reciproco, la giustizia e la libertà di autodeterminazione”.

Così a San Severo, i partiti che si riconoscono negli ideali di sinistra, hanno acceso un faro per mostrare gli orrori della guerra, facendo riflettere i cittadini sulla necessità di alzare la voce e far sentire forte l’urlo contro la guerra. “Non possiamo restare a guardare – Conclude Felice Carrabba – bisogna riportare la pace nel mondo. Questo è il compito della politica, quella vera, che deve fermare la mano del boia con la forza della parola e della mediazione”.