Festa del Soccorso 2012: tra dubbi ed incertezze.

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Ormai a 30 giorni esatti dall’inizio dei solenni festeggiamenti patronali in onore di Maria SS del Soccorso, che si svolgeranno dal 19 al 23 maggio 2012 a San Severo (FG), in città regna il caos. Girano voci, confermate anche da alcune testate giornalistiche, che in merito alle storiche e tradizionali batterie lungo il percorso processionale, a seguito dell’entrata in vigore di una nuova normativa (agosto 2011), queste siano state riclassificate dal Ministero dell’Interno e per tale, si corre il rischio di mandare all’aria secoli di storia perchè diventerebbero vietate in luoghi “poco ampi”. Inoltre, ci sarebbero problemi di omologazioni, etichettatura e prestazioni d’opera. Insomma la faccenda sembra seria tanto da destare preoccupazione ed allarme sociale. Chi di competenza è già all’opera per cercare di trovare una soluzione a tale questione che diventerebbe, qualora non vi fosse via di uscita, dannosa e gravosa per l’intera città. Infatti, è proprio grazie alla festa del Soccorso che molte attività tirano un sospiro di sollievo, che vista l’aria che tira, non guasterebbe; inoltre la città durante la festa è invasa letteralmente da turisti che provengono di diverse parti d’Italia ma anche del mondo e che prendono di mira bar, ristoranti, pizzerie, b&b, hotel, ecc.  Che figura farebbe San Severo agli occhi di tutto il mondo qualora non si trovasse una soluzione?! In molti sperano che ciò avvenga ma per altri potrebbe essere un serio pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica! Non vorremmo una festa blindata e violenta! Nessuno lo vorrebbe, sopratutto le Istituzioni che si stanno comunque adoperando per trovare una soluzione “positiva e pacifica” per il corretto svolgimento della festa patronale. Molti sono gli appelli che provengono anche dal mondo ecclesiale e politico.

Non ci resta che aver ancora una volta fiducia nelle Istituzioni e ci affidiamo al loro buon cuore e spiccata professionalità affinché possano far continuare ciò che i nostri avi ci hanno tramandato.

Roberto Guida.